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Da oggi i visitatori degli Uffizi potranno ammirare insieme il capolavoro di Michelangelo Buonarroti la «Sacra Famiglia con San Giovannino» più famoso come «Tondo Doni» insieme e per la prima volta ai ritratti dei suoi committenti, Angolo Doni e Maddalena Strozzi realizzati da Raffaello Sanzio che lasciano le stanze di Palazzo Pitti per arrivare definitivamente alla Galleria degli Uffizi nella Sala 41 del corridoio di ponente.

«L'Elicriso e le altre erbe tinte d'oro» è il titolo della visita guidata in programma il 19 maggio ad Aboca Museum di Sansepolcro (Arezzo), alla scoperta delle proprietà terapeutiche e simboliche delle preziose e dorate essenze come la calendula, l’elicriso e la curcuma, con particolare attenzione alla stanza delle erbe, dove il gradevole aroma non metterà in secondo piano i molti colori delle erbe esposte.

Una mostra diffusa che coinvolge anche le Case della Memoria di Leonetto Tintori a Prato e di Agnolo Firenzuola a Vaiano. Sarà inaugurata sabato 12 maggio alle 16.30 a Palazzo Buonamici a Prato (via Ricasoli 17) «Intrecci di Storie - Da Prato agli Urali. Gli scialli di Orenburg» che coinvolge le otto realtà della rete «Ti porto al Museo» dislocate lungo tutto il territorio provinciale, da Artimino a Vernio.

Una nuova illuminazione per valorizzare il Crocifisso di Michelangelo e la sagrestia del Sangallo, all'interno della basilica di Santo Spirito di Firenze. Il progetto, che sarà realizzato grazie al contributo di Banca Cr Firenze, è stato presentato dall'assessore allo Sviluppo economico Cecilia Del Re, dal direttore generale della banca, Luca Severini, e dal priore, padre Giuseppe Pagano.

Esercitazione di salvaguardia dei beni culturali stamani in Santa Croce, a Firenze. L'Ultima cena di Giorgio Vasari, restaurata da poco dai danni dell'alluvione del 1966, e del peso di 600 kg, può essere innalzata in pochi secondi fino a 6 metri dal suolo grazie ad un meccanismo azionabile da una sola persona in caso di emergenza.

Nell’anno in cui ricorre il 50° anniversario del '68, Palazzo Strozzi a Firenze apre le sue sale alla grande arte moderna italiana per una mostra che per la prima volta vede riunite insieme opere emblematiche di un periodo storico ricco di fermenti artistici, opere storicizzate i cui autori hanno ormai conquistato il mercato internazionale dell’arte mettendo ben in risalto la straordinaria varietà del genio artistico italiano. «Nascita di una nazione. Tra Guttuso, Fontana e Schifano» a cura di Luca Massimo Barbero, appena inaugurata a Palazzo Strozzi, dove sarà alla visione del pubblico fino al 22 luglio, è un viaggio attraverso i capolavori dei maggiori esponenti dell’arte italiana che tra gli anni ’50 e il ’68 furono in grado di scandire la grammatica della nascita del senso di una Nazione, appena uscita dalla tragedia della guerra e del fascismo e pronta a quel «miracolo economico» in grado di trasformarla nel giro di un ventennio.