Arte & Mostre

La Toscana dei musei diocesani

Presentate le linee generali del protocollo di intesa tra la C.E.T. e la Regione Toscana del 1° aprile 2003 in materia di beni culturali, e l’attività di «Memoria Ecclesiae», il centro di studi e documentazione sulla storia religiosa della Toscana con sede a Firenze: I settori di interesse comune riguardano principalmente la formazione e la promozione dei sistemi museali organici,comprensivi anche di strutture ecclesistiche. Tra le iniziative promosse in questo settore si segnalano l’avvio dei corsi di aggiornamento per operatori museali, aperti anche agli operatori dei musei ecclesiastici (per informazioni www.cultura.toscana.it/muspu/corso.htm), e la pubblicazione della Guida ai musei della Toscana, promossa dalla Regione in collaborazione con il Touring Club Italiano (II edizione).

• MEMORIA ECCLESIAE – Centro di studi e di documentazione sulla storia religiosa della Toscana.I soci: le Università di Firenze, Pisa e Siena, la Conferenza Episcopale Toscana, le Arcidiocesi di Firenze, Pisa, Siena e Lucca, le Diocesi di Arezzo, Cortona e Sansepolcro, di Fiesole, di Grosseto, di Livorno, di Massa, Carrara e Pontremoli, di Massa Marittima-Piombino, di Montepulciano, Chiusi e Pienza, di Pitigliano, Sovana e Orbetello, di Prato, di San Miniato, di Volterra, la Congregazione di Santa Maria di Monteoliveto Maggiore, il Convitto della Calza. Consiglio DirettivoUniversità: Anna Benvenuti (Università di Firenze),Paolo Blasi (Università di Firenze), Maria Luisa Ceccarelli (Università di Pisa), Riccardo Francovich (Università di Siena), Antonio Paolucci (Università di Siena – Presidente)Diocesi: Mons. Mansueto Bianchi (CET – Vicepresidente), Mons. Waldo Dolfi (CET), Mons. Claudio Maniago (Metr. Firenze), Dr. Bruno Santi (Metr. Siena), Prof. Stefano Sodi (Metr. Pisa) Ampliata e potenziata nella compagine sociale, ampliata a 21 membri, “Memoria Ecclesiae” può sviluppare i suoi programmi di ricerca, soprattutto in direzione della storia religiosa nel suo intreccio con quella civile della Toscana, e della conoscenza e della valorizzazione del patrimonio culturale storico-religioso della nostra regione, in un fecondo rapporto fra mondo accademico e mondo ecclesiastico, in collaborazione con le Soprintendenze, con la Regione Toscana, con gli enti locali.www.memoria-ecclesiae.it • AMEI – Associazione Musei Ecclesiastici ItalianiNata nel 1996 per contribuire alla istituzione, valorizzazione e conservazione dei musei religiosi esistenti in Italia, proponendoli come strumenti di animazione culturale delle comunità cristiane e della società. Tra le iniziative promosse, la redazione del“Repertorio dei musei e delle raccolte di proprietà ecclesiastica e dei musei e delle raccolte di interessereligioso di proprietà non ecclesiastica” a cura di G. Santi, E. Giacomini Miari, P. Mariani,.La ricerca ha evidenziato che in Italia esistono 936 musei religiosi, di cui 820 di proprietà ecclesiastica e 116 di proprietà non ecclesiastica. (Per informazioni www.amei.info) La schedaRiferimenti normativi• Legge regionale 4 dicembre 1980, n. 89 Norme in materia di musei e di raccolte di enti locali e di interesse locale – Delega delle funzioni amministrative agli enti locali.12.12.1980 Bollettino Ufficiale della Regione Toscana – n. 67

• Legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 “Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione” pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 248 del 24 ottobre 2001

• Legge 15 Maggio 1997, N. 127, Misure urgenti per lo snellimento dell’attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo.

Per informazioni: www.regione.toscana.it/pubblica/bassanini/index_bass.htm

La Guida ai Musei e raccolte d’arte sacra della Toscana