Spazio Lettori

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Desideriamo condividere con gli amici di Toscana Oggi la memoria di nostro cugino Antonio , come senesi abbiamo sottolineato le occasioni della sua presenza nella nostra città ma con la sua attività e i suoi impegni era ben conosciuto nel resto della Toscana soprattutto a Firenze , negli ambienti sia universitari che nei movimenti e associazioni di operatori di pace e per i diritti umani .

Perchè non si perda la memoria. L'ultimo viaggio di Antonio Papisca

Il sedici maggio u.s , è morto improvvisamente a Padova ( data la sua profonda fede cristiana sarebbe più giusto parlare di “ritorno alla Casa del Padre “ ), dove abitava e aveva insegnato , Antonio Papisca , professore Emerito presso quell'Ateneo . Era nato 81 anni fa nella frazione di Mariano di Pellegrino Parmense nell'appennino Emiliano , dove vivevano i genitori della madre , lì aveva frequentato le elementari , in seguito suo padre , militare di carriera , era stato trasferito a Siena ; nella nostra città Antonio aveva fatto alcuni anni del liceo classico e insieme la scuola di musica ( la musica altra sua grande passione dopo l'insegnamento) ; e' questo il motivo del profondo legame che univa lui e suo fratello Luigi ( che ha fatto la carriera militare fino al grado di Generale di Brigata) con i cugini di Siena in quanto con la sua famiglia aveva abitato nella stessa casa in Via Piccolomini ( davanti alla villa del Pavone). Successivamente il padre è stato trasferito nella città di origine Reggio di Calabria dove Antonio ha ultimato gli studi per poi laurearsi all'Università di Messina .In questo periodo Antonio ha militato nella Gioventù cattolica Internazionale dove ha ricoperto degli incarichi e dove aveva stretto amicizia con Mons. Ismaele Castellano , che non mancava di andare a trovare nelle sue visite a Siena. La sua lunga carriera universitaria inizia all'Università di Parma come assistente ordinario di Organizzazione internazionale , quindi libero docente di Diritto Internazionale ,poi professore incaricato alle Università di Parma e Catania per approdare definitivamente a Padova come professore ordinario . Tra il 1980 e il 1983 è preside della Facoltà di Scienze Politiche .Sviluppa insieme alle tematiche delle organizzazioni internazionali , delle Nazioni Unite e dell'Integrazione Europea , gli studi e l'impegno per la Pace e i Diritti dei popoli , fonda il Centro di Studi e di formazione sui diritti delle persone e dei popoli . La sua visione di “ umanesimo integrale “ aveva l'obiettivo di inserire nell'ordinamento universitario italiano l'insegnamento dei diritti umani , raggiunto nel 1988 ( 40° anniversario della Dichiarazione universale ) con la fondazione della Scuola di Specializzazione in istituzioni e tecniche di tutela dei diritti umani e della pace , diventata in seguito Laurea magistrale. Molti sono i riconoscimenti ricevuti , gli impegni svolti senza risparmiarsi fino si può dire alla vigilia della morte. La sua passione era l'insegnamento e la formazione di una nuova generazione di persone impegnate nella costruzione della pace e nella difesa dei diritti umani. Numerose le pubblicazioni , i saggi , gli articoli , la fondazione di una rivista : “ Pace ,diritti dell'uomo,diritti dei popoli “ in seguito divenuta : “ Pace ,diritti umani “.L'altra grande passione di Antonio , come già accennato ,è stata la musica , tra l'altro era un valente violinista e in questo senso aveva sviluppato iniziative come concerti anche in ambito universitario ( una volta almeno trenta anni fa anche a Siena al teatro dei Rozzi ) , la musica linguaggio universale si confaceva al suo spirito libero e cosmopolita. Il legame con la nostra città lo portava periodicamente a venire a Siena per visitare i cugini e la zia Anna Papisca , ma anche per iniziative connesse ai suoi incarichi e impegni : nel 1987 presentò un suo saggio “ Democrazia internazionale via di Pace “ al centro studi di Piazza dell'Abbadia promosso dal Circolo Giovanni XXIII° ; in occasione della marcia della Pace promossa da Pax Christi l'ultimo dell'anno 1999 a Siena , partecipò attivamente ; per i corsi della Fondazione Mons. Orlando Donati ha tenuto delle lezioni ( ricordo quella dell'ottobre 2006 su “ L'Europa , le radici cristiane e i diritti fondamentali “ ) . Come si può vedere in Internet , numerosi sono stati gli interventi di cordoglio per la sua morte , tra questi anche da parte della presidente della Camera dei Deputati On. Laura Boldrini , da parte della stampa locale di Padova e di Parma , oltre che da organizzazioni legate alla lotta per la pace e i diritti umani. Era una persona straordinaria e lo abbiamo visto alle sue esequie nel Duomo di Padova la mattina del 19 maggio 2017 , gremito di gente la Messa officiata da 13 sacerdoti ; niente di tutto quello che abbiamo ascoltato in Duomo è stato banale a partire dall'omelia di un celebrante che era stato suo allievo all'università , dalla preghiera dei fedeli espressa dai suoi tre figli piena di commozione , dagli interventi alla fine della celebrazione di suoi collaboratori e studenti .Sulla sua bara è stato posto il berretto di docente e la bandiera della Pace. Finite le esequie , il feretro è stato portato per la sepoltura , secondo le sue volontà , nel piccolo cimitero di Mariano di Pellegrino Parmense , luogo così di origine e conclusione della storia terrena di Antonio .
Cosa ci resta di Antonio oltre al profondo dolore per la sua perdita come familiari , parenti, amici estimatori …. ? Ci resta la sua lezione di umanità , semplicità, serenità , fede , ci resta il suo amore per gli altri che si esplicava nel suo insegnamento di pace e di dignità ,da uomo libero .

Giuseppina Manca ( cugina figlia di Anna Papisca e Mattia Manca ) in Rogani
Carlo Giuseppe Rogani