Il presepe tra Fede e speculazione

Il Presepe tra fede e speculazioni .
Ho letto con una certa amarezza , la vicenda della scuola vicino a Bergamo dove il preside ha vietato il presepio accampando motivazioni di rispetto per le altre religioni ; ritengo che questo preside (anche se dalle ultime notizie sembra che abbia rivisto la sua posizione) abbia espresso un malinteso esercizio della laicità e che più che la paura di urtare la sensibilità di altre religioni , non abbia voluto mettersi in contrasto con laicisti italiani sempre pronti ad eccedere in anticlericalismo , che dobbiamo dire purtroppo è in tutto speculare con il clericalismo tuttora presente , nonostante le parole e la pastorale di Papa Francesco . Ma in queste vicende , quello che purtroppo mi colpisce di più , sono quei politici che non perdono tempo a speculare per motivi di consenso e ne approfittano per trasformare il presepe ( e non solo) in scontro di culture e di identità . Il Presepe è rappresentazione del Natale , del Dio che s’incarna , quindi celebrazione dell’umanità in tutte le sue dimensioni . Nel Natale non ci sono discriminazioni, non ci sono stranieri e cittadini , ci sono persone di uguale dignità . Questi politici mi pare facciano finta di non saperlo e seminano zizzania ,ne avranno senz’altro largo seguito elettorale e di potere . Esprimo una preghiera : lascino d’ora in poi perdere se hanno un minimo di rispetto per chi ci crede : Presepi , Natale ad altre Feste comandate . Fateci trascorrere con serenità le nostre Feste.
Carlo Giuseppe Rogani

Presepe (34), Natale (115), laicità (7)

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