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Dopo il successo delle scorse stagioni, già protagonista di «Tale e Quale Show», il programma di Rai1 campione d’ascolti, condotto da Carlo Conti, il comico abruzzese Gabriele Cirilli sarà in scena in al Teatro Puccini di Firenze giovedì 8 febbraio (ore 21) con lo spettacolo #TaleEQualeAMe… AGAIN scritto con Maria De Luca, Carlo Negri per la regia di Gabriele Guidi.

È un’opera a più mani quella che viene presentata a Montepulciano questo pomeriggio alle ore 18.30, nei locali dell’antico Convento di Sant’Agnese, dedicato proprio alla vergine poliziana. Il volume, che si intitola «Sant'Agnese Segni, vergine poliziana», è curato da Domenico Zafarana e si accompagna alla mostra sulla santa.

Al via la seconda parte del ciclo di incontri «Il Silenzio delle Opere. Letture Di Pensieri». Martedì 30 gennaio, alle ore 17.30, Antonio Natali parlerà di «Firenze 1517. L’Apocalisse e i pittori». Le conferenze, promosse dall’Opera di Santa Maria del Fiore, a cura dello stesso Antonio Natali, si tengono presso Il Centro Arte e Cultura a Firenze (Piazza San Giovanni 7).

In linea con gli scorsi anni e per promuovere una fruizione dei musei sempre più accessibile, anche per il 2018 i Musei Civici Fiorentini e l’Associazione MUS.E propongono un calendario di appuntamenti dedicati ai visitatori con bisogni speciali. Ecco quindi un doppio ciclo di visite e attività, uno destinato a non vedenti e ipovedenti, l’altro dedicato a non udenti e ipoudenti: un’opportunità unica per avvicinarsi al patrimonio fiorentino e apprezzarne i capolavori in forma inclusiva e partecipata.

In occasione della mostra La trottola e il robot. Tra Balla, Casorati e Capogrossi, curata da Daniela Fonti e Filippo Bacci di Capaci e allestita sino al 22 aprile nelle splendide sale del Palazzo Pretorio di Pontedera, da venerdì 26 gennaio parte un ciclo di incontri dedicati, come l’esposizione, al tema dell’infanzia e al modo in cui è stata rappresentata e interpretata nelle arti figurative e plastiche italiane, dalla fine del XIX secolo sino agli anni Ottanta del Novecento. Ad organizzarlo è la Fondazione per la Cultura Pontedera, che ha promosso la mostra insieme al Comune di Pontedera e alla Fondazione Pisa, in collaborazione conl’Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisae con ilpatrocinio della Regione Toscana e del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

Sabato 27 gennaio, alle 17, presso la Sala conferenze del Teatro di Fauglia gli autori Alba Gnazi, Ivano Mugnaini e Michele Paoletti dialogheranno con Anna Bertini e con la prof. Valeria Serofilli sulla poesia contemporanea. L’incontro sarà anche un’occasione per conoscere le ultime opere poetiche degli autori attraverso letture ed approfondimenti.

A ottant’anni dalle leggi razziali fasciste, entrate in vigore nel 1938, le memorie di una giovane maestra allora ventenne e oggi centenaria, Sonia Oberdorfer,svelano quale violento impatto abbiano prodotto sulla vita e sul mondo degli ebrei fiorentini e toscani di allora. La tela di Sonia, il libro appena pubblicato per i tipi della Giuntina, dall’Istituto storico della Resistenza in Toscana e dalla Fondazione CDSE, è una storia di affetti quotidiani ed eventi epocali, guerre e persecuzioni, in cui compaiono anche personalità del mondo culturale e artistico, che si incontrano nelle pagine dattiloscritte dall’insegnante vissuta tra Firenze a Genova, che vive in prima persona guerra e persecuzioni ma che – con la sua famiglia – riesce fortunosamente a sfuggire alla deportazione (riparano nella tenuta di famiglia, a Porcozzone, vicino a Senigallia, nelle Marche).

Il Complesso Monumentale del Duomo di Siena continua a registrare un incremento dei visitatori sempre più motivati ad una visita, non solo alla Cattedrale con la Libreria Piccolomini, ma anche al Battistero, alla Cripta, al Museo dell’Opera e al Museo Diocesano. Il visitatore, grazie al percorso Opa Si Pass, che consente l’accesso a tutti i siti sopracitati, ha potuto comprendere l’importanza dei singoli monumenti e opere d’arte, come parte di un unico e grande Complesso. A fronte di questo, l’Opera della Metropolitana ha deciso di continuare sulla strada intrapresa deliberando una semplificazione nella proposta dei percorsi ed approvando una forma di comunicazione più immediata che porti il visitatore a comprendere facilmente le possibilità di visita, a orientarsi verso una scelta più consapevole e completa che, soddisfacendo le aspettative, aumenti il suo tempo di permanenza nell’Acropoli di Siena.

Fantasia e genialità alla base di attività che oggi possono apparire incredibili, come il primo cliente, il malato guarito o il gobbetto. Per non dire dell’ospite di mestiere per evitare le tavolate di 13 commensali o del finto cliente che riferiva all’indovino o alla chiromante la situazione di quelli veri.  Il finto vincitore della lotteria sembra invece che sia ancora in servizio...