Cultura & Società
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A Firenze musica per dotare di pannelli solari l’orfanotrofio di Kigoma in Tanzania

La voce di Barbara Casini, raffinata interprete di musica brasiliana d’autore, accompagnata dal giovanissimo pianista Alessandro Lanzoni, «Top Jazz 2013» quale miglior nuovo talento; gli strumentisti del Maggio Musicale Fiorentino Anna Pegoretti (violoncello), Alessia Sordini (flauto) e Andrea Pani (viola), riuniti sotto il nome di GaiaEnsemble con Roberto Anedda (violino), e lo straordinario ed eclettico fisarmonicista Ivano Battiston, sono i protagonisti della serata che mercoledì 4 giugno, alle ore 21, l’Auditorium di Santa Apollonia a Firenze ospiterà come evento dedicato alla Giornata mondiale dell’ambiente.

Percorsi: Africa - Cooperazione - Firenze - Musica
Parole chiave: tanzania (15)

L’iniziativa porta la firma del Jane Goodall Institute Italia con il patrocinio della Regione Toscana, ed è finalizzata ad una buonissima causa: dotare di pannelli solari l’orfanotrofio Sanganigwa in Tanzania, che accoglie e prepara alla vita bambini di tutte le etnie e religioni resi orfani dall’Aids.

Le musiche in programma spaziano fra le epoche e i continenti: si va da Chico Buarque a Bach, dalla colonna sonora di Amarcord di Fellini firmata da Nino Rota ad Astor Piazzolla, da Mozart a Gilberto Gil, con gli artisti che si alternano in formazioni diverse in uno stimolante caleidoscopio di glorie locali ed ospiti prestigiosi, e che si sono messi generosamente a disposizione di un progetto umanitario di grande valore.

Il Jane Goodall Institute per l’uomo, gli animali e l’ambiente è una onlus creata dalla scienziata inglese celebre per i suoi studi di etologia, presente in 26 Paesi del mondo. Jane Goodall, ottant’anni proprio quest’anno, è stata nominata Messaggero di Pace per l’Onu, Grande ufficiale al merito della Repubblica italiana dal Presidente Giorgio Napolitano, e nel 2012 ha ricevuto a Firenze il premio «Il monito del giardino» per il suo impegno in difesa della natura.

Il Villaggio Sanganigwa di Kigoma, situato nei pressi del Parco nazionale di Gombe in Tanzania, accoglie bambini di tutte le etnie e religioni resi orfani dall’Aids ed offre loro alimentazione, cure, educazione e formazione professionale, così come ai ragazzi di strada e alle ragazze madri. I progetti di cooperazione allo sviluppo condotti dal JGI Italia in Tanzania hanno come principale obiettivo la riduzione della povertà in una delle aree più disagiate della terra, migliorando le condizioni di vita dei minori: ogni anno in Tanzania l’Aids uccide quasi 100.000 persone.

I biglietti costano solo 10 euro e possono essere prenotati telefonicamente al 335 6282553 (orario 20- 22) o scrivendo a annamannini@gmail.com, oppure acquistati direttamente a Sant’Apollonia la sera del concerto.

Fonte: Comunicato stampa
A Firenze musica per dotare di pannelli solari l’orfanotrofio di Kigoma in Tanzania
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