Cultura & Società

«Il giuocatore», opera giovanile di Cherubini, in scena, per le scuole, nel foyer di galleria del Maggio

Quando nella sua città, Firenze, Cherubini compone il suo Giuocatore è un giovinetto di quindici  anni intento a misurarsi per la prima volta con i modelli di uno «stile buffo» – quello di Galuppi, Piccinni, forse e del giovane Paisiello – e, più in generale, col mondo dell’opera. Se il ragazzo Mozart con i suoi Mitridate e  Ascanio in Alba era già un fior di musicista che spiccava il volo dalla cima sulla quale stavano i suoi maggiori (nonché adulti) contemporanei, a ben vedere il ragazzo Cherubini, con il  Giuocatore non è che gli sfiguri accanto per la maestria nel maneggiare «i ferri del mestiere», la grinta, la personalità, la fantasia, la capacità di una scrittura musicale per la piccola orchestra fatta per tener sempre viva l’attenzione del pubblico e integrarsi dialetticamente col canto.

La trama del Giuocatore è assai semplice: Serpilla vuol separarsi dal marito Bacocco: lei non lo sopporta più perché lui la trascura a causa del vizio del gioco. Decide quindi di far ricorso al giudice per ottenere il divorzio, ma questi non è che Bacocco travestito, il quale inizia a corteggiarla e, sentendosi incoraggiato dall’inconsapevole consorte, s’ingelosisce. Fattosi riconoscere, il marito scaccia Serpilla che, caduta in povertà, è costretta a mendicare per le strade. Quando, però, i due s’incontrano casualmente, l’amore tra loro rinasce e tornano assieme.

Lo spettacolo di  Anna Tereshchenko per il Maggio, gioca invece con la macchina del tempo e quindi trasporta la storia di Cherubini dal Settecento ai giorni nostri. I personaggi sono diventati una coppia moderna: Serpilla è una blogger e una lady mondana; Bicocco, figlio di genitori ricchi, passa il suo tempo a giocare on-line. Il loro quotidiano è pieno di impegni virtuali, social e vari gadget, attraverso i quali i due giovani sposi fanno fatica a vedersi l’un l’altra. Durante questa storia, breve ma densa e ricca di accadimenti e svolte inaspettate, le cose cambiano e non di poco, offrendo agli spettatori la possibilità di una riflessione su tanti aspetti della vita dell’uomo, in primis la Comunicazione, quella vera e quella virtuale, e la loro coesistenza.

IL GIUOCATORE

Intermezzo in tre parti di Antonio Salvi

Musica di Luigi Cherubini

Revisione di Bruno Rigacci

Edizione: Otos, Firenze

Nuovo allestimento del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

Direttore Enrico Lombardi

Regia e scene Anna Tereshchenko

Costumi Barbara Tereshchenko

Proiezioni Giovanna Bartolomei

Maestro collaboratore al pianoforte Jinheui Kang

Maestro al cembalo Alessio Casinovi.

Serpilla Myung-san Ko, Suzana Nadejde (19, 21, 23, 25)

Bicocco William Hernandez, Dielli Hoxha (19, 21, 23, 25)

Orchestra da Camera Luigi Cherubini di Firenze

Prezzi: posto unico 15 euro5 euro.  

Repliche: Sabato 18 novembre, ore 15.30 – Domenica 19 novembre, ore 15.30 – Lunedì 20 novembre, ore 10 –

Martedì 21 novembre, ore 10 – Mercoledì 22 novembre, ore 10 – Giovedì 23 novembre, ore 10 – Venerdì 24 novembre, ore 10 – Sabato 25 novembre, ore 15.30