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La nuova stagione del Maggio Musicale Fiorentino: torna sul podio anche Riccardo Muti

Il primo applauso lo ha avuto quando ha dichiarato che da ora in poi il teatro si chiamerà Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e non più Opera di Firenze. L’era Chiarot, nuovo Sovrintendente dell’ex Teatro Comunale, che ha presentato la programmazione lirico-sinfonica e l’ottantunesimo Maggio, non poteva avere un’accoglienza migliore. Ha trasmesso la volontà di collaborare con tutte le istituzioni del territorio, ma, soprattutto, di riaprire il dialogo con la stampa e con il pubblico. «Il pubblico è parte integrante di quello che vogliamo fare. Occorre creare una programmazione che coinvolga più pubblico possibile». Da qui la collaborazione avviata con tutte le realtà territoriali preposte alla produzione musicale, tutte presenti alla conferenza stampa di presentazione.

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La nuova stagione del Maggio Musicale Fiorentino: torna sul podio anche Riccardo Muti

L’intervento di Chiarot è stato introdotto dal Sindaco e Presidente del teatro, Dario Nardella, che ha voluto ribadire l’entusiasmo e la passione con cui la città metropolitana vuole continuare a investire nel teatro (al quale destinerà 1.700.000 euro), ha anche lui sottolineato la necessità di lavorare con «spirito di squadra» e ha ringraziato molto calorosamente il pubblico e gli Amici del Teatro del Maggio, che, in questi anni difficili, sono sempre stati vicini al teatro.
Il cartellone è stato presentato sia dal Sovrintendente sia dal maestro Fabio Luisi, ormai nuovo Direttore Musicale, incarico che comunque continuerà a ricoprire, in altra veste (direttore emerito a vita) anche Zubin Mehta. Inaugurazione della Stagione 2017/2018 il 17 ottobre con La rondine di Giacomo Puccini, prima rappresentazione a Firenze nel centenario della prima a Montecarlo, con regia, scene e costumi firmati da Denis Krief, sul podio Valerio Galli. Il cartellone poi prevede La sonnambula di Vincenzo Bellini; un nuovo allestimento di Carmen di Georges Bizet; la prima rappresentazione a Firenze nell’originale versione francese di La favorite di Gaetano Donizetti che sarà diretta da Fabio Luisi; Alceste di Christoph Willibald Gluck con la regia, scene e costumi di Pier Luigi Pizzi e la direzione di Federico Maria Sardelli; tre titoli di repertorio L’elisir d’amore, La traviata, Il barbiere di Siviglia.
La stagione riprenderà dopo l’estate con la «Trilogia popolare» delle opere verdiane Il trovatore, Rigoletto e La traviata tutte dirette da Fabio Luisi. I tre titoli avranno un impianto drammaturgico generale firmato da Francesco Micheli che curerà la regia dei tre nuovi allestimenti. Un ritorno del balletto per le Feste, tradizione che manca tanto al pubblico fiorentino. Lo stesso Chiarot ha detto che la chiusura del corpo di ballo MaggioDamza «è stata una ferita che ci vuole tempo a rimarginare», ma  nel frattempo si avvale di alcune compagnie fiorentine che sono state inserite nei cartelloni: il 7 dicembre alle ore 20 (repliche il 9 alle ore 15.30 e alle 20 e il 10 dicembre alle 20) il sipario si aprirà su La bella addormentata il celeberrimo e amatissimo balletto di Cajkovskij. L’Orchestra del Maggio sarà diretta da Giuseppe La Malfa, la coreografia è di Diego Tortelli e impegnati sulle punte, per passi a due, variazioni e virtuosismi che richiedono una grandissima abilità tecnica è chiamato il Balletto di Toscana Junior fondato e diretto da Cristina Bozzolini. Durante le feste natalizie il classico concerto di Natale realizzato con Associazione Astrolabio vedrà impegnato il Coro di voci bianche del Maggio e sarà diretto da Lorenzo Fratini.
A Fabio Luisi è affidato il concerto per la fine dell’anno: nella notte di San Silvestro dirigerà la Sinfonia n.9 di Ludwig van Beethoven.
La stagione sinfonica e concertistica, che comprende complessivamente trentasei concerti (compresi quelli per il Festival), si aprirà il 28 ottobre con il concerto diretto da Vladimir Fedoseev che inaugurerà sia la stagione sia il ciclo Sostakovic dell’integrale delle sinfonie. Il Ciclo dedicato a Mozart , nella Sala Bianca di Palazzo Pitti, seguirà il filo conduttore che è stato scelto sin dallo scorso anno e vale a dire quello di presentare opere del Salisburghese assieme ad altre di compositori a lui coevi. Inizierà il concerto del 3 ottobre diretto da Federico Maria Sardelli, mentre i successivi saranno affidati alle bacchette di Nicola Valentini, Enrico Onofri,  Paul Agnew.
I concerti del ciclo Mozart approderanno al Teatro del Maggio il 25 novembre con il concerto diretto da Ivor Bolton e proseguiranno il 24 e il 31 marzo con gli ultimi due appuntamenti che vedranno Alexander Lonquich il celebre pianista, nel doppio ruolo di direttore e solista.
Protagonista del ciclo Stravinsky-Caikovskij sarà Zubin Mehta che dirigerà tutti e quattro i concerti previsti per tratteggiare la produzione sinfonica dei due compositori russi. Fabio Luisi dedicherà due concerti a Richard Strauss e ai poemi sinfonici  l’8 e il 24 febbraio e nel concerto dell’8 affronterà anche il brano di Péter Eotvos Alle vittime senza nome, su commissione del Maggio Musicale Fiorentino, dell’Accademia Filarmonica della Scala, dell’Accademia di Santa Cecilia e dell’Orchestra Sinfonica della RAI. Una coproduzione importante è quella con gli Amici della Musica che porterà al Maggio diverse serate straordinarie delle quali si annuncia adesso il concerto di Radu Lupu il 27 marzo alle 20.
L’edizione ottantuno del Festival del Maggio Musicale Fiorentino sarà aperta il 5 maggio da Cardillac di Paul Hindemith con la direzione di Fabio Luisi. La regia è affidata a Valerio Binasco attuale direttore artistico della Fondazione Teatro Stabile di Torino. A seguire, il 22 maggio alle ore 20, La battaglia di Legnano di Giuseppe Verdi che sarà diretto da Renato Palumbo con la regia di Marco Tullio Giordana che con questo titolo debutta, dopo i  tanti successi cinematografici ,all’opera lirica. Tra gli interpreti principali Vittoria Yeo e Giuseppe Gipali. Repliche il 25, 27 e 31 maggio alle ore 20.
Il Festival proporrà poi un’opera barocca in prima rappresentazione in tempi moderni che verrà allestita nel Giardino di Boboli, davanti alla Grotta del Buontalenti: Ercole in Tebe di Jacopo Melani; sul podio Federico Maria Sardelli.  L’opera, composta in occasione del matrimonio tra il granduca Cosimo III e Margherita Luisa d’Orleans, cugina del re Luigi XIV di Francia, è ricca di cenni allegorici alle famiglie regnanti. Il Maggio ha commissionato al compositore Adriano Guarnieri, Tenebra di luce una nuova opera il cui allestimento verrà realizzato in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti e verrà messa in scena al teatro Goldoni. La regia è affidata a Giancarlo Cauteruccio.  Zubin Mehta il 19 giugno dirigerà un dittico composto da un’opera e un concerto: Il Prigioniero di Luigi Dallapiccola e i Quattro pezzi sacri di Giuseppe Verdi. La regia e la coreografia sono firmate da Virgilio Sieni. Repliche il 21 e il 23 giugno.
Per celebrare il 50°anniversario dal suo debutto a Firenze, Riccardo Muti torna a dirigere al Maggio e salirà sul podio per due recite in forma di concerto, l’11 e il 13 luglio alle 20. Il maestro affronterà Macbeth di Giuseppe Verdi che già lo vide acclamato protagonista al Maggio del 1975.
Sul fronte sinfonico il Festival, oltre a continuare i concerti dedicati al Ciclo Sostakovic con cinque appuntamenti (Axelrod il 24 maggio - Jurowski il 7 giugno - Conlon il 10 giugno -Mehta il 28 e 30 giugno), renderà omaggio a Leonard Bernstein in occasione del centenario dalla nascita, eseguendo la sua sinfonia n.2 per pianoforte e orchestra The age of Anxiety. Fabio Luisi il 29 maggio dirigerà Paulus, oratorio di Felix Mendelssohn-Bartholdy. In cartellone anche un concerto diretto da Lorenzo Viotti. La programmazione del Maggio prevede inoltre per il 2017/18 una specifica attività dedicata alla città metropolitana e una rassegna che verrà organizzata per la Regione Toscana in collaborazione con l’assessorato alla Cultura della Regione. Questi appuntamenti saranno presentati a settembre.
Per compendiare la stagione d’opera, i cicli sinfonici e il Festival del Maggio, il Servizio di promozione culturale ha predisposto un importante calendario di appuntamenti divulgativi, di approfondimento, di informazione, di dibattito e guide all’ascolto. Inoltre, nel nuovo bookshop che verrà inaugurato a settembre, saranno programmati incontri con gli artisti, presentazioni di novità editoriali e discografiche.
A proposito della biglietteria il Maggio ha studiato un’offerta di abbonamenti diversificati:  da segnalare l’abbonamento «Family weekend», con 3 spettacoli nel fine settimana a prezzi speciali per genitori e ragazzi, l’abbonamento «Sabato Under 40», con 4 spettacoli di sabato sera dedicati ai giovani, e l’abbonamento «Sinfonica Metropolitana», con 11 concerti nel fine settimana per il pubblico dei comuni limitrofi e l’abbonamento «Regione» incentrato negli appuntamenti pomeridiani.
Gli abbonati potranno rinnovare il proprio posto d’abbonamento da giovedì 20 luglio a mercoledì 20 settembre presso la biglietteria del Teatro del Maggio (martedì/venerdì ore 10-18-, sabato ore 10-13); per tutto il periodo dedicato ai rinnovi, gli abbonati potranno parcheggiare in piazzale Gui.
A partire da giovedì 20 luglio saranno in vendita anche i nuovi abbonamenti e i biglietti per gli spettacoli della Stagione 2017/2018. La biglietteria del Teatro del Maggio chiuderà per la pausa estiva dal 30 luglio al 29 agosto compresi.

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