Cultura & Società

La ricerca fa spettacolo con la «Notte» europea dei ricercatori

Sono alcuni fra gli appuntamenti riservati a chiunque, dalle 17 di oggi a mezzanotte del prossimo 27 settembre, abbia voglia di confrontarsi con la ricerca non solo nei suoi misteri ma anche nelle sue infinite applicazioni pratiche e anche in non pochi spunti … divertenti. E’ così che il cartello della ricerca toscana (le tre Università, le scuole superiori, gli enti di ricerca) in sinergia con Regione ed enti locali si presenta alla «Notte dei Ricercatori»: decine di appuntamenti in tutte le città capoluogo della regione sotto il segno di «Shine! 2013».

Si intitola così il progetto (Scientists are Humans. Interactive Night of Entertainment!) che la ricerca toscana ha presentato alla Commissione UE ottenendo un cofinanziamento che va a premiare la qualità e l’efficacia della proposta. In tutta Italia sono stati finanziati soltanto altri 6 progetti ma è solo in Toscana che tutti i 10 capoluogo vedranno iniziative.

Obiettivo generale di «Shine!» è rendere i cittadini consapevoli dell’importanza dei ricercatori e del loro lavoro. Si intende promuovere questa figura come persona ordinaria impegnata con passione su frontiere dal forte impatto con la vita di tutti i giorni, attirare giovani e donne verso questa professione, aumentare l’interesse del grande pubblico verso i risultati della ricerca mostrandone gli effetti sulla vita quotidiana.

Capofila del progetto toscano è l’Università di Pisa e la chiara volontà espressa, bene estraibile anche dai titoli delle singole iniziative, è incuriosire e far pensare attraverso attività interattive e divertenti. Tutte, va detto, offerte in modo gratuito. C’è anche un prologo culinario: in collaborazione con l’Azienda per il DSU (Diritto allo Studio Universitario) le mense nelle tre città sede di ateneo presentano «cene a menù speciale». Si parte questa sera, venerdì 20 settembre, a Firenze (mense universitarie «Calamandrei» e «Caponnetto») per proseguire martedì 24 a Pisa («Martiri» e «Betti») e il giorno successivo a Siena («Bandini»). Appuntamento ore 19. Fra i piatti proposti «Tagliatelle di Archimede» (pasta con funghi alla rucola e scaglie di grana), «gallus gallus domesticus al curry» (pollo con salsa al curry), «bavettine del biologo» (pasta alle erbe, pomodori e olio piccante), «caserecce con tessuto muscolare, pumpkin e atomi di mandorle» (pasta al ragù bianco con zucca e mandorle).

«I ricercatori – commenta Stella Targetti, vicepresidente della Regione Toscana – sono la risorsa più importante che abbiamo: senza le loro scoperte e senza l’innovazione che possono produrre, la situazione dell’Italia non solo non migliorerà ma, in un mondo in cui si stanno affermando nuove potenze e ridefinendo molti equilibri economici, è destinata a peggiorare. Sostenere la ricerca – aggiunge Targetti ricordando come negli ultimi tre anni Regione Toscana abbia investito 470 milioni di euro in bandi, dottorati, assegni di ricerca, voucher, sostegni al trasferimento tecnologico e all’innovazione per le imprese – è quasi una questione di sopravvivenza».

Il programma e tutte le informazioni, divise anche per singole città, oltre che sui siti delle università anche sul sito www.ricercatori.eu.