Cultura & Società

PIANETA GALILEO 2009, CENTINAIA DI APPUNTAMENTI IN TOSCANA PER DIFFONDERE LA CULTURA SCIENTIFICA

Torna Pianeta Galileo, giunto nel 2009 alla sua sesta edizione, con un cartellone di eventi ancora più ricco del solito. Ben 118 lezioni e conferenze, 35 fra mostre e luoghi della scienza aperti al pubblico, 15 fra spettacoli teatrali, concerti, film e proiezioni multimediali, 8 convegni, 1 premio internazionale, cui fanno da eco seminari, laboratori, osservazioni astronomiche. Questi i numeri del programma 2009 presentato oggi alla stampa dal presidente del Consiglio regionale della Toscana Riccardo Nencini, dalla presidente della Fondazione Toscana Spettacolo Simonetta Pecini, da Lara Albanese, dell’Osservatorio astrofisico di Arcetri e dai membri dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale nella suggestiva cornice del Museo di Storia della Scienza a Firenze. Per oltre un mese, dal 16 ottobre al 20 novembre, tantissimi appuntamenti coinvolgeranno l’intera Toscana, secondo quella che è la formula ormai sperimentata di Pianeta Galileo: non uno dei tanti festival che accendono i riflettori sulla scienza concentrando tutti gli eventi in una settimana e in una città, ma un vasto programma che vede coinvolte tutte le province toscane, puntando a interessare pubblici diversi con iniziative pensate ad hoc per loro. L’obiettivo è quello di diffondere la cultura scientifica per arrivare a una scienza patrimonio di tutti, capace di diventare passione, inseguire i misteri della natura, avvicinarsi alle frontiere della ricerca senza ignorare la storia del pensiero. Il 2009 è l’anno internazionale dell’astronomia, in onore delle prime osservazioni al telescopio di Galileo nel 1609, ma anche anno darwiniano, perché “L’origine delle specie” fu stampata nel 1859: per questo una serie di appuntamenti saranno incentrati su Darwin e sulla teoria dell’evoluzione. Ma si spazierà ben oltre: si parte venerdì 16 ottobre con l’inaugurazione ufficiale a Firenze (ore 11 al Rettorato): dopo gli interventi istituzionali, lezione galileiana di Paolo Rossi su “Galileo, la scienza e il potere”. Giovedì 22 ottobre si svolgerà l’inaugurazione anche a Pisa, alla Limonaia in vicolo del Ruschi (ore 16). A Pisa una lectio galileiana si terrà venerdì 23 ottobre, quando Enrico Bellone parlerà de “Gli eredi di Galilei”. Grande attenzione ai giovani, e torna anche quest’anno “Primo incontro con la scienza” nato in seno a Pianeta Galileo per promuovere l’avvicinamento dei ragazzi al mondo della cultura scientifica: l’appuntamento si svilupperà attraverso la lettura di opere di divulgazione scientifica offerte dal Consiglio regionale fra i ragazzi delle scuole medie e superiori e i giovani frequentatori delle biblioteche toscane. L’influenza mondiale di Galileo sulla ricerca scientifica sarà analizzata nel convegno internazionale del Gabinetto Vieusseux “Galileo in China” in programma martedì 17 novembre 2009 a Firenze, in cui si ripercorrerà la poco conosciuta trasmissione del pensiero galileiano in Cina ad opera dei padri gesuiti. L’intera Toscana metterà inoltre a disposizione musei, laboratori e osservatori astronomici per “Sotto il segno di Galileo. Luoghi della scienza in Toscana”, uno Science Center diffuso sul territorio in cui saranno proposti nuovi allestimenti, spazi di sperimentazione, exhibit, declinando l’attualità della lezione galileiana: il valore dell’osservazione e del dato sperimentale.Ancora un convegno internazionale a Pisa, giovedì 29 ottobre, nell’ambito delle celebrazioni galileiano per l’anno internazionale dell’astronomia, dal titolo “1609 – 2009: l’Universo di Galileo, l’Universo oggi” e poi produzioni teatrali (come “La figlia di Galileo” in programma in vari teatri della Toscana), cinema (come la proiezione commentata “Scienza e filosofia nel ciclo di Matrix” a palazzo Strozzi), mostre (come “E lucean le stelle …”, un viaggio per fumetti da Galileo ad Einstein a Lucca o come “Uguali? Diversi! La bottega del matematico” a Pisa) , lezioni al planetario, osservazioni del cielo, concerti, un gran numero di lezioni e conferenze con nomi di prestigio. Infine anche quest’anno l’evento di chiusura, il 21 novembre, sarà la consegna del Premio internazionale Giulio Preti, conferito a due studiosi, uno italiano e uno straniero, per il loro contributo al dialogo fra scienza e democrazia.Pianeta Galileo è organizzato dal Consiglio regionale della Toscana, con l’adesione del Presidente della Repubblica e in collaborazione con tutti gli atenei toscani, gli assessorati all’Istruzione e alla Cultura della Giunta regionale, le Province e i Comuni, la Fondazione Toscana Spettacolo, il Gabinetto scientifico e letterario G.P. Viesseux ed il Miur – Ufficio scolastico regionale per la Toscana. Del comitato scientifico fanno parte Carlo Bernardini, Maurizio Bossi, Guido Chelazzi, Enzo Cheli, Franco Pacini, Alberto Peruzzi, Sandro Rogari, Paolo Rossi Monti, Gigliola Paoletti Sbordoni. Tutte le informazioni e il programma completo su www.pianetagalileo.it e su www.consiglio.regione.toscana.it, nella pagina degli eventi. (cs-cem/ps)