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Tv2000 fa crescere «la cultura dell’incontro»

Presentata a Milano la programmazione 2015/2016. La crescita negli ascolti (+15,15%) sottolineata dal direttore dell’emittente, Paolo Ruffini. La soddisfazione del segretario generale della Cei, Nunzio Galantino: «Se Tv2000 proporrà continuamente il suo stile riuscirà anche ad essere un esempio di come bisogna fare televisione». Da lui anche un invito a osare. Le novità illustrate da Alessandro Sortino.

Lo studio di Siamo noi a Tv2000 (Foto Sir)

Usando un paragone medico potremmo dire che il ragazzo cresce sano e gode di ottima salute, anche se la strada da fare è ancora molta. Il ritratto di Tv2000 emerso quest’oggi dalla presentazione della programmazione 2015-2016 al Museo diocesano di Milano, è quello di una televisione che cresce non solo negli ascolti (più 15,15% nel 2015), ma anche nei ricavi pubblicitari (+50%) e nella proposta di nuovi programmi.

Tre milioni di spettatori al giorno. «Siamo piccoli, ma non così piccoli, siamo cresciuti», ha detto il direttore dell’emittente della Conferenza episcopale italiana, Paolo Ruffini. Nell’ultimo anno Tv2000 ha segnato un incremento medio giornaliero di quasi 200mila spettatori, passando da una media giornaliera di oltre 2,7 milioni nel 2013/2014 a quasi 3 milioni registrati nel 2014/2015. Particolarmente significativi gli ascolti in alcune fasce orarie - dalle 7 alle 10 e dalle 17 alle 19 - dove Tv2000 arriva al 2% di share posizionandosi subito alle spalle delle grandi reti nazionali (precisamente al 9° e 8° posto per ascolti). «E’ bello vedere - spiega il direttore - come accanto ai programmi da sempre punto di riferimento di Tv2000, pensiamo al Rosario da Lourdes seguito da poco meno di un milione di persone, vi sia una crescita dei ‘contenitori’ della mattina e del pomeriggio. Buoni risultati anche per i programmi di informazione a partire da Tg2000».

La televisione dell’incontro. Alla presentazione è intervenuto anche il segretario generale della Cei, monsignor Nunzio Galantino, che ha espresso la soddisfazione dei vescovi italiani per una «televisione che piace alla gente» perché favorisce «la cultura dell’incontro». «Si sta cercando - ha proseguito mons. Galantino - di fare una televisione alternativa al troppo tatticismo che circola in mezzo alla comunicazione, una televisione che ha il coraggio di parlare con libertà cercando di non mortificare niente e nessuno. Una televisione che accetta di percorrere la via lunga della comprensione invece che della semplificazione. Se Tv2000 proporrà continuamente il suo stile riuscirà anche ad essere un esempio di come bisogna fare televisione».

Bisogna saper osare. Nel suo intervento il segretario generale della Cei ha ricordato i tre peccati in cui possono cadere i media, citati da Papa Francesco nell’incontro con la «grande famiglia» di Tv2000 dello scorso dicembre: la disinformazione, la calunnia e il modo superficiale di affrontare i problemi. «Tv2000 in questo momento - ha proseguito - sta sentendo forti i benefici della parola e dei gesti di Papa Francesco, non possiamo negarlo. Il nostro pubblicitario primo è proprio lui». Per questo, ha sottolineato, «bisogna saperlo valorizzare, non banalizzarlo ma accompagnare la bella proposta che il Santo Padre sta facendo». Infine un invito rivolto a tutti i media legati alla Chiesa italiana (Tv2000, Avvenire, InBlu, Sir): «Preferisco - ha detto - che qualche volta si sbagli, chiedendo poi scusa e dicendo qui abbiamo esagerato, piuttosto che fare cose scontate. Dobbiamo fare una televisione che anticipa, accompagni la voglia della gente di fare qualcosa di bello».

Tra novità e conferme. Ed è quello che proverà a fare Tv2000 con la nuova programmazione, presentata dal direttore creativo, Alessandro Sortino: in programma ci sono 21 programmi autoprodotti a cui si aggiungono film, documentari e serie Tv. Tra le novità il programma «Raccontare l’amore» di Enzo Bianchi, le lezioni su Dante del professor Nembrini, ma anche «Buongiorno professore», un docu-reality sull’ora di religione, e «Today» un settimanale di approfondimento con Andrea Sarubbi. Conferme per Licia Colò che presenterà il «Mondo Insieme», per i programmi del day-time e per i programmi serali «Beati Voi» e «Revolution». Annunciata anche una programmazione speciale in occasione del Giubileo sulla Misericordia e del Convegno ecclesiale di Firenze.

Una presenza sempre più social. Importanti anche i dati della presenza in rete: nel corso del 2015 sono state oltre 26 milioni le visualizzazioni sul canale YouTube di Tv2000 e 5 milioni le pagine del sito internet sfogliate, con più di 900mila utenti unici. «L’anno scorso - ha concluso Sortino - avevamo spiegato la nostra linea: più ‘listen’ e meno ‘talk’. Far crescere l’ascolto per noi vuol dire ascoltare e trasmettere le storie e le esperienze rivoluzionarie di chi non si arrende all’esistente, ma abita la realtà per modificarla. Per questo diciamo, ‘Tv2000 se ci credi la vedi’. La vedi se credi in Dio, ma non solo. La vedi se credi nell’uomo, se credi negli altri».

Fonte: Sir
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