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L'Osservatore Toscano - Settimanale della Diocesi di Firenze
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La Chiesa fiorentina lavorerà intensamente, in questo anno pastorale, sull’Esortazione apostolica di Papa Francesco «Amoris laetitia» per approfondirne i contenuti e per avviare un confronto che coinvolga laici e sacerdoti, religiosi e religiose, giovani, coppie di sposi... .
Un percorso diocesano di formazione in sette tappe: sette incontri mensili che si svolgeranno nel centro Spazio Reale di San Donnino (Campi Bisenzio) il sabato pomeriggio, dalle 15 alle 18,30, con uno stile «sinodale»: alle 15 è prevista l’accoglienza e la preghiera, alle 15,30 l’intervento del relatore; alle 17 i tavoli di lavoro o il dibattito assembleare. Alle 18,15 le conclusioni.

Domenica 25 settembre, per il Giubileo della famiglia, centinaia di persone hanno dato vita al pellegrinaggio da San Miniato alla Cattedrale, dove hanno attraversato la Porta della Misericordia. Al termine la Messa presieduta dal cardinale Betori con il «mandato» agli operatori pastorali. La croce e le fiaccole aprivano la strada, i fazzoletti blu attorno al collo dei pellegrini hanno contraddistinto la processione lungo le vie della città.
Sabato 8 ottobre invece inizia il percorso diocesano di formazione su «Amoris laetitia», il documento di Papa Francesco sulla famiglia: sette incontri al centro Spazio Reale di San Donnino, dalle 15 alle 18,30. Ad aprire il cammino sarà il cardinale Ennio Antonelli, Presidente emerito del Pontificio Consiglio per la Famiglia.

«Com’è noto, i padri Cistercensi lasciano la Certosa del Galluzzo. Si sta collaborando con la Soprintendenza alle Belle Arti e Paesaggio di Firenze, Prato e Pistoia, cui il complesso è affidato dal Demanio, che ne è proprietario, al fine di garantire la presenza di una comunità religiosa, che possa dare continuità alla grande tradizione della Certosa come centro di spiritualità. È in via di definizione l’accordo con la Comunità di San Leolino». È una delle notizie che il cardinale Giuseppe Betori ha presentato ai preti della diocesi durante l’assemblea di Lecceto, che come tradizione ha aperto l’anno pastorale della Chiesa fiorentina.

In occasione del pellegrinaggio giubilare dedicato a «La famiglia segno di Misericordia», domenica 25 settembre, sarà anche presentato il percorso formativo di approfondimento organizzato dalla Diocesi di Firenze su «Amoris laetitia», l’esortazione apostolica di Papa Francesco sull’amore nella famiglia.

La «Festa diocesana della famiglia» è ormai un appuntamento fisso della Diocesi di Firenze che, da15 anni, vede tante persone riunirsi per sentirsi un’unica famiglia. Ogni anno la commissione diocesana di pastorale familiare ha lavorato con i suoi responsabili per proporre una formula diversa che aiutasse a rendere la giornata un evento di chiesa in festa.

"Sono lieto di segnalare che giungono riscontri oggettivi di avanzamento di concreti progetti per il recupero del complesso di Sant’Orsola, secondo l’auspicio qui avanzato lo scorso anno, progetti che dovrebbero giungere a breve a una risolutiva definizione; ne siamo grati ai responsabili dell’amministrazione della città". Lo ha affermato il cardinale Giuseppe Betori celebrando questa mattina la Messa nella basilica di Sano Lorenzo, a Firenze, in occasione della festa del patrono della chiesa intorno a cui si sono formate le radici del cristianesimo a Firenze.

Pensando alle chiese di Firenze nei giorni dell’Alluvione del ’66 vengono in mente i gravi danni che l’acqua e il fango provocarono a edifici e opere d’arte. Ma il ruolo delle parrocchie fu ben più importante: in molti casi diventarono centri di raccolta e smistamento di beni di prima necessità, luoghi di raccordo per i volontari arrivati a dare una mano.

Un padre e un fratello per tutti, «Un prete buono, povero e umile, mite e dolce, con il desiderio di compiere sempre la volontà divina, uomo di misericordia, promotore di comunione e di pace». Così il cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, ha ricordato il cardinale Silvano Piovanelli durante i funerali celebrati stasera nella cattedrale di Santa Maria del Fiore.

Le esequie del card. Silvano Piovanelli, martedì 12 luglio, alle ore 18, nella Cattedrale di Cattedrale di Santa Maria del Fiore, a Firenze, saranno trasmesse in diretta streaming sul sito di Toscana Oggi e in diretta televisiva su TvPrato e su Tsd di Arezzo. Saranno presiedute dal card. Giuseppe Betori e concelebrate dai vescovi toscani. Il card. Piovanelli sarà poi sepolto nel sepolcro dei vescovi fiorentini nella cripta di San Zanobi in Cattedrale.

«La morte del cardinale Silvano Piovanelli rattrista la Chiesa di Prato, siamo vicini all’arcidiocesi di Firenze ed esprimiamo al cardinale arcivescovo Giuseppe Betori il nostro cordoglio». Sono le parole del vescovo di Prato, monsignor Franco Agostinelli, alla notizia della scomparsa del card. Piovanelli, 92 anni, arcivescovo di Firenze dal 1983 al 2001.