Firenze

L'Osservatore Toscano - Settimanale della Diocesi di Firenze
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L’Opera di Santa Maria del Fiore informa che è stato nominato, con decreto del Ministero dell'Interno, il nuovo Consiglio di Amministrazione. Fanno parte del nuovo consiglio, che si insedierà il prossimo 11 marzo 2017, in ordine alfabetico: Luca Bagnoli, Flavio Galantucci, Sergio Givone, Domenico Mugnaini, Antonio Natali, Andrea Simoncini e Vincenzo Vaccaro.

Con la Quaresima torna in Battistero anche l’appuntamento con la «lectio divina» quaresimale proposta dal cardinale Giuseppe Betori. Un percorso spirituale che quest’anno si arricchisce di una importante collaborazione musicale con la Scuola di Musica di Fiesole. Le meditazioni infatti saranno incentrate sul racconto evangelico della crocifissione e saranno accompagnate dal noto capolavoro di Haydn, «Le sette ultime parole di Cristo sulla croce» scritto per la cattedrale di Cadice come accompagnamento alle liturgie del Venerdì Santo.

«Mi sono trovato improvvisamente travolto da una valanga con "paralisi dei soccorsi". Un centinaio di sventurati con reti, masserizie varie e materassi, che sfondano la porta della nostra ex residenza, destinata ad ospitare il più grande politecnico della Cina (è tutt’ora in corso la trattativa). Cosa potevo fare? Non potevo oppormi. È prevalso in me quel sentimento di pastoralità che dovrebbe caratterizzare ogni uomo di fede e a maggior ragione ogni religioso e sacerdote: prima di tutto la persona e poi anche la legalità (palesemente infranta). Senza legalità, infatti, non è possibile alcuna integrazione e convivenza civile.»
Padre Ennio Brovedani racconta così la situazione in cui si è trovato da quando, lo scorso 17 gennaio, un centinaio di somali ha fatto irruzione nel palazzo di via Silvio Spaventa, di proprietà dei Padri Gesuiti, insieme ad alcuni esponenti del Movimento di lotta per la casa.

I Centro per la Famiglia «via della Pace» propone una giornata di spiritualità aperta a tutti, ma rivolta in modo specifico a quanti hanno il cuore «ferito» per la crisi nelle relazioni familiari (incomprensioni, abbandoni, separazioni) e a quanti stanno vivendo lo smarrimento per la malattia o la morte di un proprio caro.
Domenica 26 febbraio dalle 10 alle 18 saremo ospiti del Convento dei Padri Carmelitani di Arcetri per una giornata di ascolto della Parola, silenzio, preghiera e condivisione fraterna  nella splendida cornice del luogo, oasi di pace per la bellezza della natura avvolta da un silenzio che già fa pregustare il fascino della Preghiera.

Il Museo dell’Opera del Duomo offre la migliore esperienza di visita culturale a Firenze. Il risultato eclatante emerge da una ricerca condotta da Sociometrica per conto dell’Opera di Santa Maria del Fiore,che per la prima volta ha preso in esame il sentiment, ovvero il giudizio, la valutazione dell’esperienza della visita. La ricerca, che è stata realizzata attraverso l’impiego della tecnologia di Expert System, ha analizzato semanticamente oltre 14 mila commenti, in lingua inglese, pubblicati sui social media da turisti stranieri che hanno visitato Firenze, tra ottobre e dicembre 2016. Sotto la lente di ingrandimento dieci tra le principali attrazioni di Firenze: Il Museo dell’Opera del Duomo e gli altri monumenti del Grande Museo del Duomo (Battistero, Cupola del Brunelleschi, Cattedrale e Campanile di Giotto), la Galleria degli Uffizi, la Galleria dell’Accademia, il Complesso di Boboli, Palazzo Pitti e le Cappelle Medicee.

La diocesi di Firenze celebrerà in forma solenne la Giornata del Malato domenica 12 febbraio nell’insigne Basilica di S. Lorenzo, ove alle 15 vi sarò la recita del S. Rosario e, alle 15,30, la Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Card. Giuseppe Betori, per i malati, i loro familiari, gli operatori socio-sanitari e del volontariato, nonché per quanti, per dovere istituzionale o per vocazione, sono impegnati nel servizio degli infermi. Alla celebrazione - accompagnata dal canto di alcuni Cori Parrocchiali -, farà seguito la processione aux flambeaux.

«Viaggiando s’impara… …il difficile cammino delle donne». Questo è il tema del 24° Corso di Formazione alla Mondialità e Missionarietà, un percorso educativo di  riflessione  sulle tematiche della cooperazione tra le chiese, giustizia, pace, sostenibilità, inculturazione del Vangelo, stile di vita, dialogo tra culture.

È alle porte anche quest’anno l’ormai tradizionale binomio di incontri in occasione della Giornata per la Vita, organizzati dal Movimento per la Vita e dal Centro diocesano di pastorale familiare. Il titolo della Giornata, “Donne e uomini per la vita, nel solco di Santa Teresa di Calcutta”, sarà come sempre sviluppato in due parti.

Si aprirà il 14 gennaio 2017 a Firenze l'inchiesta diocesana per la causa di beatificazione e canonizzazione della Serva di Dio Madre Maria Agnese Tribbioli, fondatrice delle "Pie Operaie di San Giuseppe". Nella Chiesa di San Giovanni Battista della Calza alle ore 16 la celebrazione del Vespro presieduta dall'Arcivescovo di Firenze, card. Giuseppe Betori, e a seguire la sessione di apertura dell'inchiesta diocesana.

È stato padre Bernardo Maria Gianni, abate di San  Miniato al Monte, a consegnare questo pomeriggio i premi per i partecipanti a "Capannucce in Città", la manifestazione che da 15 anni premia tutti i bambini e i ragazzi che fanno il presepe, per riportare la nascita di Gesù al centro del Natale.

La Messa nella festa dell'Immacolata, nella cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze, è stata presieduta dal cardinale Ernest Simoni, il sacerdote albanese (da alcuni anni residente a Firenze, presso alcuni parenti) la cui storia fece piangere di commozione Papa Francesco, che ha voluto rendere omaggio alla sua testimonianza di fede consegnandoli la berretta cardinalizia nel recente Concistoro. 

Prende forma nel quartiere di Novoli la 'Casa della Carità' il condominio solidale dedicato ad anziani soli, bambini e persone svantaggiate. Si tratta di un progetto innovativo, nella forma e nella gestione, nato per dare una riposta concreta all'esigenza di servizi e housing sociale in uno dei quartieri periferici più popolosi di Firenze.

Sabato 26 novembre è stato presentato a Firenze nel Salone Brunelleschi dell’Istituto degli Innocenti il libro di Michele Gesualdi «Don Lorenzo Milani. L’esilio di Barbiana» (Edizioni San Paolo). Dopo i saluti di Eugenio Giani e Paolo Bambagioni, sono intervenuti lo storico Andrea Riccardi, l’ex direttore di Famiglia Cristiana don Antonio Sciortino, il docente di filosofia Lauro Seriacopi.
Alla presentazione ha portato il suo saluto anche il cardinale Giuseppe Betori, che ha delineato un profilo di don Lorenzo Milani partendo dal libro di Gesualdi: ecco il testo integrale dell’intervento dell’Arcivescovo. 

Viene inaugurato, questo sabato, alle ore 15, il Lotto A della «Casa della Carità», in via Corelli 91, il progetto nato per venire incontro alla carenza di servizi e di housing sociale in una delle zone più abitate della città.
Alla cerimonia intervengono il Cardinale Giuseppe Betori, Arcivescovo di Firenze, mons. Mario Meini, Vice Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, Umberto Tombari, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio, e il Sindaco Dario Nardella.
Il progetto, che ha permesso il completo risanamento di quest’area del quartiere di Novoli, è sostenuto dalla Conferenza Episcopale Italiana con 2,5 milioni di euro, dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze con altrettanti 2,5 milioni di euro, e dall’Arcidiocesi di Firenze con 1,5 milioni di euro.

La Chiesa fiorentina si è riunita domenica 13 novembre in Cattedrale, intorno al suo arcivescovo, il Cardinale Giuseppe Betori, per la celebrazione eucaristica di conclusione del Giubileo Straordinario della Misericordia indetto da Papa Francesco. In tutte le chiese del mondo domenica si sono chiuse le Porte sante, mentre per Roma il Papa farà questo gesto ufficiale domenica 20 novembre solennità di Cristo Re; in questa giornata sarà presente a Roma anche il nostro Arcivescovo a nome della chiesa fiorentina: «condividerò con il Papa - ha detto Betori nella sua omelia – la gioia per il dono che egli ha fatto alla chiesa universale e al mondo di questa esperienza straordinaria di incontro con il volto misericordioso di Dio».

«Quando Papa Benedetto XVI mi fece sapere che voleva nominarmi arcivescovo di Firenze, il mio pensiero fu che un bastone a Firenze lo avevo già preso in mano: non era però un pastorale, bensì un badile. Mi dissi che poteva ben essere il segno del mio ministero di vescovo: come allora dovevo mettermi accanto alla gente del popolo – a Firenze nel 1966 non spalai il fango nobile di biblioteche, musei e chiese, ma quello umile delle cantine! – e mettermi a servizio di questa città». Così il Cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, è intervenuto alla commemorazione del cinquantesimo dell'Alluvione, in Palazzo Vecchio, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.