Livorno
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Una mamma per Livorno

Il 7 Settembre alle 19 all’imboccatura del porto di Livorno la cerimonia di scoprimento e benedizione della Statua della Madonna dei Popoli. L’evento sarà seguito da Granducato TV

Percorsi: Madonna
Una mamma per Livorno

Alta 10 metri, poggiata su un basamento che raffigura i simboli di Livorno e del mondo del mare, ha in braccio il bambino e con l’altra mano, quasi carezzando, saluta amorevolmente chi arriva e chi parte attraverso l’imboccatura del porto di Livorno: sarà inaugurata il prossimo 7 Settembre la statua della Madonna dei Popoli.
Già al lavoro da diverse settimane, il Comitato organizzativo, sta approntando le fasi della cerimonia di inaugurazione che avverrà in mare intorno alle 19. L’accesso dal mare sarà libero, quindi chiunque possiede un’imbarcazione e vorrà seguire l’evento potrà raggiungere il molo dove è posta la statua (la lingua di terra che si estende dal cantiere Azimuth verso il Molo Novo), mentre da terra sarà possibile vedere la cerimonia dal molo 75 (la zona sotto la palazzina dell’Avvisatore, dove quest’anno era stato allestito il Villaggio Vela del Trofeo Accademia Navale).
Sarà inoltre possibile assistere a questo momento attraverso il piccolo schermo, Granducato TV infatti seguirà l’evento attraverso le trasmissioni televisive.

DAL MONDO DEL MARE L'APPREZZAMENTO PER L'INIZIATIVA

L’ammiraglio, comandante del Porto, Arturo Faraone
«Il giorno in cui sono arrivato a Livorno, nella prima settimana di Gennaio di quest’anno, ho avuto la fortuna di vedere in anteprima insieme al mio predecessore l’ammiraglio Dell’Anna, lo stato dei lavori della statua della Madonna e di conoscere l’artista che l’ha scolpita. Ho avuto questa anteprima molto bella, devo dire, che è stata un ottimo inizio per questo mio incarico qui a Livorno. Da quel momento  ho potuto seguire da vicino le fasi conclusive dell’installazione.
Sono molto contento di questa statua, per tutti gli operatori del mare, dai pescatori ai marittimi, dai piloti ai comandanti, è importante avere una figura a cui rivolgersi, come conforto e buon auspicio durante le operazioni in mare.
Tutte le rappresentazioni religiose sono un conforto al viandante, nello specifico agli uomini di mare: una protezione che chiediamo alla nostra Signora, perché il mare è bellissimo, ma va sempre trattato con rispetto perché è anche difficile da affrontare. Sono sicuro che anche coloro che non sono cattolici possano intravedere in questa statua un simbolo di protezione,  in fondo rappresenta una figura materna e quindi può essere apprezzata da tutti»

L’imprenditore Piero Neri e sua moglie Gabriella
“Mi ricordo che mio nonno regalava a tutte le personalità che venivano al porto di Livorno una medaglietta della Madonna di Montenero. Per questo non ho avuto esitazioni nell’appoggiare la realizzazione di questa statua e nel farmi promotore di questa opera. Certo non solo che mio nonno sarebbe stato contento ma sicuro che questo rientri nella L’auspicio è che questa statua possa aiutare  il nostro porto ad uscire da questo momento di empasse e lo rilanci nell’attività portuale.
Anche Gabriella Neri, moglie dell’imprenditore, ha seguito le fasi di lavorazione e di installazione della statua: “a me è piaciuto molto vedere lavorare lo scuoltore Grigò, insieme ai suoi ragazzi e penso che la statua rappresenti comunque una ricchezza per la nostra città. Ho già visto l’effetto che fa arrivando dal mare: la Madonna con la sua mano aperta sembra davvero che saluti chi arriva e chi parte. Visto il punto dove è collocata, purtroppo da terra non sarà ben visibile e quindi molti non potranno apprezzarla come si deve, spero magari l’illuminazione possa darle risalto durante le ore notturne”.

Il pilota del Porto Fiorenzo Milani, promotore dell’iniziativa
“…una croce, una madonna, un’immagine sacra…chi lavora più vicino agli elementi della natura normalmente si affida a qualcosa di superiore. Per chi crede è una figura sacra, per chi non ha una fede precisa c’è comunque la ricerca di qualcosa di più grande.
Nel mondo marittimo questo aspetto è molto sentito: nella preghiera  spagnola del marinaio il Signore viene indicato come un Pilota, che ti indica la strada sicura, così come fanno i piloti con le navi. Anche gli ex voto sono un’espressione specifica di questa devozione e  la Madonna è la figura più rappresentata. Comunque a prescindere dalla religione c’è questo sentimento forte di richiesta di affidamento. A Livorno c’era l’immagine della Madonna del saluto che veniva salutata dai marinai quando partivano e a cui si rendeva grazie quando si tornava e che purtroppo è andata distrutta; in molti porti d’Italia c’è una statua che ha un po’ questa funzione e da qui è partita l’idea di realizzare un’opera simile.
L’idea è partita dai piloti, ma ha coinvolto con facilità le altre realtà marittime e portuali, diciamo che ha trovato terreno fertile  perché chi vive il mare sente questa tradizione: pescatori, comandanti, marittimi, anche non italiani.
Quando fu resa nota questa idea qualcuno chiese di mettere anche i simboli di altre religioni: personalmente sono dell’idea che in questa figura di donna si possa vedere non solo la Madonna, ma comunque l’immagine di una madre e su quella non ci sono differenze religiose, inoltre penso che questa installazione non ne precluda assolutamente altre e niente vieti di mettere anche altri simboli all’imboccatura del porto”.

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