Massa Carrara - Pontremoli

Vita Apuana - Settimanale della Diocesi di Massa Carrara - Pontremoli
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Una folla commossa e composta, lunedì pomeriggio, ha dato l’ultimo addio, nel Duomo di Carrara, al sergente della guardia Costiera, capitaneria di Porto di Genova, Gianni Iacoviello, morto nei giorni scorsi, nel tragico incidente nel quale hanno perso la vita altre otto persone. 

Per la prima volta Massa ha ospitato la riunione regionale dell'Associazione Medici Cattolici Italiani (AMCI), l'undicesima per la precisione, e lo ha fatto signorilmente con un'organizzazione perfetta grazie all'impegno del presidente della sezione apuana, Vittorio Vanini, del suo segretario Pierantonio Furfori e degli altri membri del consiglio direttivo ai quali si è aggiunto il generoso Padre Vincenzo, pronto a prestare il suo servizio in ogni momento della giornata.

Si può vivere il Vangelo nella vita di tutti i giorni mettendo al centro Gesù tra le difficoltà e i problemi quotidiani? Forse sì e forse no. Dipende dalla fede. Per alcuni ragazzi della Diocesi la risposta non ha tentennamenti: è possibile. Nelle parole di uno di loro la testimonianza che un'esperienza forte può trasformare il tram tram quotidiano in un'occasione di incontro con il Signore.

La situazione del CAT sarà all'ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale a Massa, così come promesso dai capigruppo durante il Consiglio di giovedì scorso, quando un gruppo di lavoratori dell'azienda trasporti si sono presentati nella sala consiliare, fermando i lavori in corso.
DI RENATA GIANNI

«La Chiesa è una compagna dell'uomo che serve per evangelizzare»: questo il leitmotiv della relazione di Igino Lanforti che ha aperto, venerdì scorso, la terza Assise diocesana. Sebbene in versione «serale», dalle 19 alle 22.30, l'incontro ha fatto registrare una notevole partecipazione di sinodali.
DI RENATO BRUSCHI

Il 5 ottobre è da qualche anno la «Giornata Mondiale degli insegnanti» in tutta l'Europa, anche se in Italia questa data non è molto conosciuta o non viene presa sul serio.
Quest'anno la Cisl, Cgil e Uil Scuola concordemente hanno mandato una lettera unitaria al presidente Azeglio Ciampi, affinché nell'occasione rivolga un appello per «dare maggiore attenzione al lavoro dei docenti e agli strumenti necessari per poter rispondere in modo sempre più adeguato alle richieste di un' educazione di qualità per tutti».

Quando si dice delle idee bizzarre. Chissà perché m'è venuto in mente, partecipando alla prima assise del Sinodo, quell'espressione famosa della Didachè «tanti grani, una sola ostia». Là si parla dell'Eucarestia, e io lo pensavo in relazione a quella gente che ha preso la parola in assemblea.
DI GUALTIERO SOLLAZZI

Mi piace dire che il Sinodo è tutto il popolo di Dio, in tutte le sue componenti, che è stato chiamato a prendervi parte attraverso i propri delegati.
Il Sinodo è pertanto un gesto di fiducia nel «popolo di Dio», nel quale opera e agisce lo Spirito Santo. E con questo sentimento ho preso parte all'«Assemblea sinodale» sul primo punto dell'Instrumentum laboris: «La Chiesa Comunità dei Chiamati».
di FERNANDO MOSTI