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Anche Prato in preghiera davanti alla Sindone

Prato in preghiera davanti alla Sacra Sindone. Anche la nostra Diocesi sarà a Torino, precisamente sabato 6 giugno, in occasione dell’ostensione straordinaria della preziosa reliquia per il bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco. La Sindone verrà mostrata al pubblico da domenica 19 aprile a domenica 24 giugno, memoria di San Giovanni Battista, patrono della città e onomastico di don Bosco. Si tratta dell’ostensione più lunga della storia, ben 67 giorni.

Parole chiave: Sacra Sindone (1), Sindone (23), ostensione (6), Torino (19)
La Sindone

Prato in preghiera davanti alla Sacra Sindone. Anche la nostra Diocesi sarà a Torino, precisamente sabato 6 giugno, in occasione dell’ostensione straordinaria della preziosa reliquia per il bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco. La Sindone verrà mostrata al pubblico da domenica 19 aprile a domenica 24 giugno, memoria di San Giovanni Battista, patrono della città e onomastico di don Bosco. Si tratta dell’ostensione più lunga della storia, ben 67 giorni.
Il pellegrinaggio diocesano sarà guidato da mons. Agostinelli che ha fortemente voluto questo viaggio. L’altra iniziativa alla quale parteciperà il Vescovo è in Terra Santa, dal 23 al 30 aprile, ma di questa parleremo più avanti.
Torniamo a Torino. «Qui l’organizzazione è abbastanza libera - spiega don Giancarlo Innocenti, direttore dell’ufficio diocesano pellegrinaggi - se le parrocchie hanno un buon numero di partecipanti possono partire con un pullman in modo autonomo, altrimenti, se gli iscritti di ogni singola comunità fossero almeno una decina, passerà a prenderli il bus diocesano. Le possibilità sono molteplici, le definiremo non appena avremo i numeri definitivi». Le iscrizioni si chiudono un mese prima, quindi a maggio 2015. Il costo è 60 euro a persona comprensivo di tutto, anche del pranzo. L’Ufficio invita le parrocchie interessate a iniziare la raccolta delle adesioni.
Il pellegrinaggio alla Sindone prevede anche la celebrazione della messa presieduta dal Vescovo. «Visto l’anniversario ci piacerebbe dire la messa a Colle don Bosco dove è nato il Santo, a breve avremo la conferma, altrimenti andremo al santuario della Consolata», aggiunge don Innocenti.
L’altro pellegrinaggio guidato da mons. Agostinelli è in programma a fine aprile e avrà come destinazione i luoghi dove è nato Gesù. Dopo la Turchia e l’Armenia il Vescovo, in accordo con don Innocenti, ha scelto la Terra Santa come prossima meta. Inoltre, per chi lo desidera, è prevista una deviazione in Giordania, per ammirare lo straordinario sito archeologico di Petra. Due possibilità quindi.
Il viaggio in Terra Santa prevede la visita di Nazareth, Monte Tabor, Cana, Monte Carmelo, Betlemme e Gerusalemme, dove si potranno visitare, fra gli altri luoghi, il Monte degli Ulivi e il Santo Sepolcro, dove sarà celebrata la messa. Il trasferimento in Israele avverrà in aereo da Verona a Tel Aviv, le quote - comprensive di tutto - sono di 1320 euro per la Terra Santa e di 1620 per chi volesse visitare anche Petra. Le iscrizioni si chiudono il prossimo 20 gennaio.
Per informazioni e prenotazioni chiamare l’Ufficio diocesano pellegrinaggi in piazza Lippi, 34, aperto il giovedì dalle 10 alle 12 e il sabato dalle 10,30 alle 12 (al momento dell’iscrizione per la Terra Santa occorre versare un acconto di 300 euro e consegnare una fotocopia del passaporto). Telefono 0574-930630; fax 0574-930631.
Nel box sono segnalati tutti gli altri pellegrinaggi organizzati dall’Ufficio diocesano nel 2015.

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