Prato
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Il Corpus Domini nelle vie del disagio

Due anni fa la processione attraversò via Pistoiese, in modo da percorrere le strade di Chinatown, lo scorso anno invece la partenza fu da piazza del Collegio, davanti all’Hospice Rosa Giorgi. Il vescovo Agostinelli lo ha detto fin dal suo arrivo a Prato: «Il Santissimo Sacramento deve andare incontro a coloro che vivono ai margini e che ne hanno particolare bisogno».

Parole chiave: Canto alle Tre Gore (1), via Pier Cironi (1), disagio (3), Corpus Domini (5), degrado (2)
L'ostensione del Santissimo alla fine della processione

Due anni fa la processione attraversò via Pistoiese, in modo da percorrere le strade di Chinatown, lo scorso anno invece la partenza fu da piazza del Collegio, davanti all’Hospice Rosa Giorgi. Il vescovo Agostinelli lo ha detto fin dal suo arrivo a Prato: «Il Santissimo Sacramento deve andare incontro a coloro che vivono ai margini e che ne hanno particolare bisogno». Il concetto, espresso con forza ed efficacia da Papa Francesco, è quello delle «periferie esistenziali», luoghi dove l’uomo attende più che in ogni altro ambiente la presenza di Cristo. Questa volta la scelta per la processione del Corpus Domini, in programma per giovedì 4 giugno, è caduta su una zona del centro storico che da tempo si trova nelle cronache dei giornali: quella di via Pier Cironi, via Santa Margherita e il Canto alle tre gore. Non solo, la partenza sarà da piazza Mercatale, dalla chiesa di San Bartolomeo, nel cui complesso parrocchiale si trovano la mensa e il dormitorio La Pira e numerose attività di gruppi di volontariato.
«La nostra volontà è quella di ripetere l’esperienza degli anni precedenti - spiega il vicario mons. Nedo Mannucci - la solennità del Corpus Domini è un forte momento di manifestazione della nostra fede, è bene che quest’ultima sia accompagnata da gesti di speranza». Ma anche di carità, come quella messa in campo, quotidianamente dalla La Pira che ogni giorno nella vicina via del Carmine dà un pasto a circa duecento persone, ma anche con l’impegno della San Vincenzo de Paoli e dei Gruppi di Volontariato Vincenziano che in San Bartolomeo operano per il bene dell’istruzione, dell’accoglienza e del lavoro.
La conclusione della processione, come di consueto, sarà in piazza Duomo dove, dal pulpito di Donatello, monsignor Agostinelli impartirà la benedizione eucaristica.
Ecco il percorso completo di giovedì 4 giugno, a partire dalle ore 21: piazza Mercatale, via Santa Margherita, via Pier Cironi, via Magnolfi, via del Serraglio, via Guizzelmi, via Luigi Muzzi, via Cesare Guasti, piazza del Comune, corso Mazzoni e piazza Duomo.
Nel corteo saranno rappresentate tutte le associazioni, i gruppi e i movimenti che si riconoscono nella comunità ecclesiale che accompagneranno «Gesù Eucaristia» per le strade e le piazze di Prato insieme ai sacerdoti, ai diaconi, ai religiosi e a tutti i fedeli pratesi che vorranno partecipare. In particolare l’invito alla partecipazione è esteso a i ragazzi della prima comunione e della cresima e alle famiglie. Sarà presente l’Amministrazione comunale con il gonfalone.
Ricordiamo altri due appuntamenti, in programma lo stesso giorno. Il primo alle 10, nella chiesa della Sacra Famiglia si celebra la tradizionale messa per i malati e gli anziani, grazie al servizio offerto dall’Unitalsi. Nel pomeriggio, alle 18, messa e adorazione del Santissimo nella chiesa di San Bartolomeo, come detto, punto di partenza della processione serale.

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