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Arezzo, primo appuntamento con il Festival organistico San Donato

Domenica 7 agosto, alle 16, nella Cattedrale di Arezzo, primo dei tre appuntamenti (ingresso libero) del Festival organistico.

Arezzo, primo appuntamento con il Festival organistico San Donato

Anche quest’anno i festeggiamenti in onore di san Donato hanno un’appendice di eccezione grazie al secondo Festival organistico che porta il suo nome cosicché, per tre serate, l’antico e prezioso organo della Cattedrale, costruito tra il 1534 e il 1536 da Luca di Bernardino da Cortona, sarà il protagonista indiscusso di un eccezionale evento musicale, grazie alla maestria di interpreti tra i più noti a livello nazionale ed internazionale della musica organistica. 

Il Festival Organistico San Donato, organizzato dalla diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, con la direzione artistica del M° Eugenio Maria Fagiani, in tre serate (7, 11 e 18 agosto), consentirà di ascoltare dall’organo della Cattedrale composizioni nate espressamente per quel tipo di strumento, una sorta di panoramica musicale sull’Europa cristiana del tempo, con musiche scritte tra la metà del Cinquecento e l’inizio del Seicento eseguite da interpreti di raro talento.

L’unicità dell’organo monumentale a canne, inserito in una cantoria poggiante su mensole in pietra serena, opera giovanile di Giorgio Vasari, necessita di un diverso approccio allo strumento cosciente di una esecuzione storicamente informata: tecnica di tastiera differente, utilizzo delle registrazioni corrette, estetica musicale del tempo e, quindi, la direzione artistica ha chiamato tre tra i più grandi organisti dei nostri giorni, a cui è stato chiesto di eseguire una panoramica europea del repertorio musicale coevo e posteriore al Luca di Cortona: una panoramica musicale sull’Europa cristiana del tempo, con brani composti tra la metà del Cinquecento e l’inizio del Settecento, da tempo non riproposti al pubblico.

«La Cattedrale di Arezzo ospita tre concerti – ha sottolineato l’arcivescovo Riccardo Fontana –eseguiti dall’organo conosciuto come Luca da Cortona, permettendo agli amanti della buona musica di apprezzarne, ancora una volta, le caratteristiche e le qualità musicali che lo rendono celebre». «Ai Maestri impegnati nel Festival è stato chiesto di mostrare una panoramica europea del repertorio musicale coevo allo strumento anche per mostrare come questo tipo di strumento fosse già all’epoca ambasciatore di un unico modo di pensare musicale. Pensiero musicale figlio della musica vocale dell’epoca, che in Arezzo per molte ragioni, a partire dall’eredità di Guido d’Arezzo, vede un’eccellenza europea prima ancora che della nostra nazione – ha concluso mons. Fontana.

Il primo concerto domani, domenica 7 agosto, alle ore 16, con il M° Eugenio Maria Fagiani e il quartetto di Ottoni di Arezzo. Ingresso libero.

Prossimi appuntamenti giovedì 11 agosto con le esecuzioni del M° Adriano Falcioni e giovedì 18 agosto con il M° Enrico Viccardi.

Programma

Jan Pieterszoon Sweelinck (1562-1621), Il ballo del Granduca

Anonimo, Passacaglia

Girolamo Frescobaldi (1583-1643), Ricercare con l’obbligo di cantare la quinta parte senza toccarla

Johann Pachelbel (1653-1706), Toccata

Johann Sebastian Bach (1685-1750),  Preludio e fuga BWV 874 in re maggiore

Georg Friedrich Händel , (1685-1759), Musica sull’Acqua, Suite n° 2 HWV 349; Overture; Fugue; Alla Hornpipe; Minuet; Lentement; Bourée

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