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Pratovecchio, fino a domenica 6 la Biennale d'arte fabbrile

È stata inaugurata ieri a Stia la XXI Biennale Europea d’Arte Fabbrile, rassegna dell’artigianato del ferro battuto, organizzata dal Comune di Pratovecchio Stia e dell’Associazione Autonoma per la Biennale d’Arte Fabbrile.

Percorsi: pratovecchio
Parole chiave: Fiere (156), mostre (170)
L'inaugurazione della Biennale ieri a Pratovecchio

Alla cerimonia di inaugurazione, svoltasi nella splendida cornice di piazza Tanucci, sono intervenuti  l’On.Marco Donati, il Presidente del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Luca Santini, il Sindaco di Pratovecchio Stia Nicolò Caleri e  la Presidente del Comitato Organizzatore Maria Gemma Bendoni.

A seguire il taglio del nastro e la visita agli stand della mostra allestiti all’interno dello Storico Lanificio di Stia,  mirabile esempio di archeologia industriale  che si propone sempre più come un centro di diffusione dell’arte e della cultura e che ospiterà a breve anche il Museo del Ferro Battuto, la cui sede provvisoria è stata inaugurata in occasione della Biennale.

Così il Sindaco Nicolò Caleri: «Il Museo del Ferro Battuto vuole rappresentare al contempo la sintesi di quasi 40 anni di storia della manifestazione e un punto essenziale di ripartenza verso un futuro della Biennale sempre più legato alla compenetrazione tra forgiatura, arte e design. È destinato a divenire componente importante dell’offerta turistica e culturale del nostro territorio, estendendo all’intero arco dell’anno la possibilità per il turista di apprezzare il legame di questo territorio con l’arte fabbrile e tutto l’artigianato artistico».

Con oltre 60 espositori e 200 fabbri, la Biennale di Stia si conferma il più importante appuntamento del settore a livello europeo, offrendo uno straordinario momento di confronto ad artigiani di tutto il mondo che continuano a mantenere ben salda la tradizione del ferro battuto.  Quattro giorni tra artigianato, arte e design per offrire ad un pubblico sempre più numeroso e qualificato una panoramica ampia e variegata della produzione fabbrile, tra tradizione ed innovazione. Migliaia i visitatori che ad ogni edizione arrivano a Stia per vedere, curiosare, acquistare splendidi oggetti realizzati nella più rigorosa disciplina delle tecniche artigiane.

Confermate le novità della scorsa edizione,  con la sede espositiva all’interno dello storico lanificio di Stia ed il percorso d’arte scultorea con 40 sculture e istallazioni in ferro collocate lungo le vie del paese e nella splendida cornice di piazza Tanucci, alle quali si aggiungono la prima edizione del concorso fotografico e la nuova veste del concorso Internazionale di Disegno e Progettazione mirato alla realizzazione di idee e progetti  legati all'arredo urbano che successivamente saranno inserite all'interno del paese.

Ricco il calendario degli eventi collaterali tra i quali segnaliamo «Aspettando Naturalmente Pianoforte», evento dedicato alla grande musica con i concerti di Alberto Fortis, Matthew Lee e Mario Mariani che chiuderà ufficialmente la Biennale e farà da anteprima a «Naturalmente Pianoforte» che si svolgerà nel luglio 2016.

LA MOSTRA. Nata nel 1976 con l’intento di recuperare una forma di artigianato e d’arte antichissima,  la mostra ha acquisito un grado di specializzazione sempre maggiore fino a divenire uno dei maggiori appuntamenti del settore a livello europeo.  Una  vetrina  che, accanto alla più pura tradizione dell’arte fabbrile, rappresenta l’espressione delle nuove tendenze, dell’avanguardia, della ricerca finalizzata ad inserire questa forma di artigianato e d’arte nel mondo economico.  Gli stand  della mostra  saranno  allestiti all’interno dello Storico Lanificio di Stia,  mirabile esempio di archeologia industriale, che,  nella sua rinnovata veste,  si propone come un centro di diffusione dell’arte e della cultura.  La mostra vedrà la presenza di 35 espositori italiani ai quali si aggiungono 28 stranieri collocati nei giardini di piazza Mazzini.

IL CAMPIONATO DEL MONDO DI FORGIATURA. 12 forge accese da mattina a notte, 12 incudini sulle quali i martelli plasmano il ferro incandescente, guidati dalle mani esperte di maestri fabbri provenienti da tutto il mondo con le loro idee, culture e tradizioni.  4 giorni in cui la fantasia, l’esperienza, la fatica e il fuoco creano un’atmosfera unica, in cui oltre agli stupendi oggetti creati dal ferro, si assiste ad un vero spettacolo. Questo è il Campionato del Mondo di Forgiatura. Un momento di competizione ma ancor più un’ occasione di concreto e amichevole confronto di tecniche, stili e culture. Nelle tre ore a disposizione, i fabbri in gara per la conquista del titolo iridato, individuale e a squadre, dovranno realizzare opere su un tema assegnato che, per l’edizione 2015, è Maschere e Burattini.

I lavori eseguiti saranno giudicati da una Giuria Internazionale presieduta dal prof. Antonio Natali, già Direttore della Galleria degli Uffizi di Firenze e composta da autorevoli esperti del settore e d’arte  quali  Achim Kühn (Germania), Brian Russell (Inghilterra), Daniel Miller (Stati Uniti), Karel Bures (Repubblica Ceca), Ryszard Mazur (Polonia) e Rossella Segreto Annigoni (Italia).

IL CONCORSO INTERNAZIONALE DI DISEGNO E PROGETTAZIONE «PIER LUIGI DELLA BORDELLA». La XXI edizione inizia un percorso di «evoluzione» all'interno della Biennale legato all'utilizzo del ferro in architettura. Per questo il «Concorso Internazionale di Progettazione e Disegno» vedrà giovani designer esordienti del panorama italiano e internazionale  confrontarsi nella progettazione di oggetti legati all'arredo urbano. Una fucina di idee e progetti funzionali che  successivamente saranno realizzati ed inseriti all'interno del paese.  Il tema del concorso è il cestino portarifiuti.

IL PERCORSO D’ARTE SCULTOREA. Un percorso di 40 sculture ed istallazioni in ferro collocate lungo le vie del paese e nella splendida cornice di piazza Tanucci che per l’occasione diventerà un vero e proprio salotto impreziosito ed animato dalle opere di numerosi  artisti da sempre legati alla Biennale di Stia. La storica piazza di Stia diventa, oltre che un luogo di incontro e dialogo,  un  spazio espositivo dove le opere segnano intensamente il contesto in cui sono inserite, valorizzandolo e, traendone a propria volta linfa vitale.

IL 1° CONCORSO FOTOGRAFICO. La prima edizione del Concorso fotografico ha lo scopo di immortalare lo stretto legame che esiste tra la manifestazione, l’arte dei maestri e il territorio su cui si svolge. Sono ammesse tutte e immagini legate all’evento che esprimano l’armonia tra la competizione e il territorio ricco di storia che lo ospita. Regolamento di partecipazione su http://www.biennaleartefabbrile.it/la-biennale/concorso-fotografico

Fonte: Comunicato stampa
Pratovecchio, fino a domenica 6 la Biennale d'arte fabbrile
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