100 anni. La Grande Guerra, i ricordi, la Storia

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La rassegna promossa dal Comune di Calenzano con i patrocini del Ministero della Difesa , Regione Toscana, Comune di Firenze, Città Metropolitana, è coordinata da Agostino Barlacchi con l'organizzazione dell'Associazione Turistica ed inserita nei programmi Ufficiali delle Commemorazioni del Conflitto Mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Per l'inaugurazione è stato scelta come data il 14 febbraio, giorno di S. Valentino e festa degli innamorati perché coincide con una storia vera molto importante dal quale parte il «prologo « della rassegna Calenzanese.

Infatti fra gli 850 che partirono alla volta del fronte dei quali 169 persero la vita caduti nei quattro anni della Guerra, due persone scelsero di sposarsi ugualmente anche se lontani per quell'amore che si erano giurati eternamente per «procura « . La procura consentiva di non spostarsi dalla zona di guerra nella quale si era stati assegnati e Mario Corsi insieme a Maria Micheloni scelsero questa soluzione al di la di qualsiasi cosa fosse successa. L'amore era stato più forte della guerra. Vinse su tutto, sulle battaglie, il sibilo dei proiettili, le bombe, gli ordini dei Generali nelle trincee , e loro si unirono davanti ad un freddo documento che comprovava il loro grande passo lontani l'uno dagli altro , senza un bacio, senza una pioggia di riso, senza un pranzo, senza l'acclamazione dei loro cari , senza lo sfarzo di grandi vestiti, dei regali ma vicini con il loro cuore e vollero così costruirsi la loro trincea d'amore.. E tutto come un film d'altri tempi e una bella storia d'amore fu premiato dopo la fine del conflitto Mario tornò dal fronte e trovò Maria ad aspettarlo a Calenzano. Ebbero tre figli e vissero la loro vita fra affanni di genitori e nonni e nipoti. L'amore, se è quello vero aveva vinto sulla guerra, sui massacri, sul vortice di follia e sangue.

La rassegna si snoda su un percorso di circa 1500 metri quadrati con partecipazioni che spaziano dalla Marina Militare, Aeronautica, Ist. Farmaceutico Militare, Ist. Geografico Militare, Carabinieri, Guardia di Finanza, Alpini, Misericordia di Firenze, Vigili del Fuoco, Croce rossa Italiana, Corpo Militare della Croce Rossa, collezioni di Musei pubblici e privati da tutta Italia. Cimeli, documenti, mezzi, oggetti, c'è perfino un aereo Bleriot inviato dal Museo di Vigna di Valle, o un carro Alpino proveniente dall'altopiano del Carso, o un camion autoscala Lancia 15 Ter della Galleria Storica dei Vigili del Fuoco di Mantova. Sono esposte ricostruzioni, plastici, soldatini fabbricati 100 anni fa , un ospedale da Campo , una tenda del 1914 da medicamento, e una porzione di trincea ricostruita dalle scenograqfie Barbaro. Poi materiale inedito fotografico come quella del Gruppo SATOR « gli Animali nella Guerra « o quella della Croce Rossa « l'Altro Volto della Guerra « All' ingresso della Mostra una macchina tipografica proveniente dal Museo Aziendale Conti che stampò i 350.000 volantini del raid su Vienna compiuto dalla squadriglia la «Serenissima «capitanata da Gabriele D'Annunzio e del quale ne sarà fatto omaggio a tutti i visitatori.

Ed ancora filmati inediti delle Teche Rai con l'affondamento del Luisitania che dette vita all'entrata in guerra dell'America, o la vita in trincea , o altri documenti storici saranno di valido supporto didattico insieme alla carta stampata dei titoli di quegli anni presentati dal giornale La Nazione .

SEDE: Centro St. Art - Via Garibaldi 7 - Calenzano

ORARIO: dal lunedì al venerdì 15-19, sabato e festivi 10 - 13 e 15 - 19.

INGRESSO: gratuito