Angeli

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Mitoraj è un artista molto conosciuto. «Nasce» come pittore, allievo di Tadeusz Kantor all’Accademia d’arte di Cracovia. Nel 1968 si trasferisce a Parigi, per continuare i suoi studi artistici. All’arte della scultura si avvicina «grazie» ad un lungo viaggio in Messico. Tornato a Parigi nel 1974, si cimenta in opere di terracotta e bronzo: il successo di una sua «personale» alla Galleria La Hune lo convince a proseguire in questa forma espressiva.Comincia a lavorare il marmo nel 1979, dopo un viaggio a Carrara. Nel 1983 apre uno studio a Pietrasanta.

La «firma» delle sue opere la troviamo in tutto il mondo: la Testa addormentata  collocata in Canary Wharf, a due passi dal grande grattacielo di Canada Square, a Londra. O la porta bronzea realizzata per la chiesa dei Gesuiti a Varsavia.

In Italia, Mitoraj ha lasciato il segno ad Agrigento, nella Valle dei Trempli, dove 17 giganteschi bronzi di personaggi mitologici (Venere, Eors, Icaro, Il Centauro etc...) fanno mostra della loro grandezza accanto ai millenari templi dell’antica Magna Grecia. A Firenze, nel Giardino di Boboli, troviamo il suo Tindaro Screpolato.

Anche la basilica di Santa Maria degli Angeli e dei martiri a Roma ha due portali laterali in bronzo realizzati da Igor Mitoraj: raffigurano i martiri, i volti sfigurati dal supplizio, insieme a Cristo, primo martire e redentore del mondo, che salva l’uomo attraverso l’offerta del proprio sangue sulla croce. Nei musei vaticani troviamo un’altra opera di Mitoraj: un gruppo scultoreo in marmo dedicato all’Annunciazione.

A Pisa, negli ex uffici amministrativi dell’Opera del Duomo (si trovano sullo sfondo della piazza) Igor Mitoraj esporrà un centinaio di opere: sculture monumentali, bronzi, fusioni in ghisa e disegni, dipinti. E poi 50 gessi, per la prima volta raccolti in un’unica esposizione, a formare una «ideale» gipsoteca dell’artista.

L’esposizione, ideata e diretta dall’architetto Alberto Bartalini, si avvale di un comitato scientifico composto da Antonio Paolucci, direttore dei Musei vaticani, Francesco Buranelli, segretario della Pontificia commissione per i beni culturali della Chiesa e dal critico d’arte Luca Beatrice. Nel giorno dell’inaugurazione la mostra sarà aperta fino a mezzanotte. 

SEDE: Piazza dei Miracoli, Pisa

ORARIO: Fino ad ottobre tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 20. Da novembre 2014 a marzo 2015 tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 17.

INGRESSO: 3 euro; studenti 2 euro. Sotto i dieci anni (se accompagnati) e portatori di handicap con accompagnatore, gratis