Carabinieri 200 anni. L'Arma di tutti noi

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Calenzano si appresta ad ospitare quello che sarà “congedo“ dai festeggiamenti per l'Arma dei Carabinieri nella ricorrenza dei suoi 200 anni dalla fondazione.

Una mostra promossa dal Comune di Calenzano con i Patrocini di Regione Toscana, Provincia di Firenze, UNUCI, Associazione Nazionale Carabinieri e organizzata dall'Associazione Turistica di Calenzano con  il coordinamento di Agostino Barlacchi.

Si tratta di una grande Mostra enciclopedica che riassume il cammino  dei due secoli di vita dell'Arma  fondata appunto nel 1814 per volere di Vittorio Emanuele !° re di Sardegna  attraverso  documenti, stampe, crest, reperti, curiosità, plastici armi, soldatini sculture e sopratutto oggetti  che ricordano il ruolo fondamentale della “ Fedelissima “

Un particolare settore storico sarà  dedicato alle uniformi nei secoli fino ad arrivare ai giorni nostri.

Per tutto questo di grande aiuto è stata l'Arma dei Carabinieri in prima persona che ha subito dato il proprio appoggio.

La maggior parte delle collezioni proviene dalle prestigiose e interessanti raccolte del Marescialli Riccardo Lomuscio e Riccardo Canino  che hanno portato a Calenzano molti reperti di elevato valore storico e  culturale compreso le Regie Patenti.

Non mancano i soldatini  con la famosa carica di Pastrengo, i bellissimi soldatini e bande a cavallo e a piedi riprodotte dalla famosa antica fabbrica Romana Antonini, o tutta l'evoluzione della divisa riprodotta con figurini storici dalla Associazione Fiorentina  “La Condotta“ di Firenze, fino a modelli di elicotteri, aerei, moto, auto. Anche il famoso “fregio“  dei Carabinieri con la “granata“  fiammeggiante a tredici punte è riprodotto in grande dalle scenografie Barbaro di Calenzano.

Poi l'evoluzione delle Armi riprodotte dall'Azienda Pedersoli di Brescia che dal oltre 50 anni opera a livello internazionale con esemplari museali lavorati e prodotti interamente a mano simbolo del Made in Italy nel mondo. Dalle riproduzioni alle armi vere dalla “daga” alla sciabola di alta uniforme, feluche, giberne, pennacchi, crest, calendari. Per la prima volta sono esposti tutti i calendari dal 1928 ad oggi  disegnati dai più grandi artisti italiani.

Il circolo Filatelico Fiorentino è presente con una grande esposizione di cartoline originali, l'Associazione del “Lampeggiante Blu“ con auto d'epoca vere che sfrecciavano negli anni 60 – 70 per le strade d'Italia. Pochi sanno che la prima apparizione dei Carabinieri in un romanzo lo si deve a Pinocchio di Carlo Colodi in un disegno dove vengono ritratti due carabinieri che arrestano  la marionetta dal lungo naso da un disegno di Carlo Chiostri che suscitò uno scandalo per aver collocato i Carabinieri in un ruolo troppo “giocoso“ per l'epoca. Dalla collezione di Lapo Baldacci tante copie edite nel mondo fanno conoscere i vari disegnatori dei Carabinieri che arrestano  Pinocchio.

Sono in programma nell'ambito della Mostra  un concerto della Fanfara dell'Arma, esibizione del Gruppo Cinofilo e del team artificieri con dimostrazioni per unire ancora di più l'Arma al cittadino tanto da definirla “L'arma di tutti noi“ come il titolo della rassegna di Calenzano. Per il simbolo - logo della Mostra è stata scelta una fusione fra il Fregio celebre dell'Alta uniforme e una xilografia del più grande incisore del 900' Pietro Parigi nato proprio a Settimello di Calenzano .

Eccoci alle cartoline d'epoca disegnate da importanti artisti del passato, sezione curata dal Circolo Filatelico Fiorentino, per poi proseguire con una rassegna di libri che illustrano “Pinocchio “ che viene arrestato dai Carabinieri e che fece scalpore per aver ritratto l'Arma in un romanzo per ragazzi. Non possono mancare le tavole che riproducono i Carabinieri dal famoso Corrierino dei piccoli o le immagini ritratte dalla Domenica del Corriere illustrate da Walter Molino e Achille Beltrame.

I soldatini faranno bella mostra di se con bande a piedi, a cavallo, la famosa Carica di Pastrengo e addirittura una rarissima collezione di figurini creati per il Film “ La Contessa di Castiglione “ e una raccolta di figure piatte provenienti dalla Germania che furono del Granduca di Genova.

Non potevano mancare i famosi calendari dell'Arma che ogni anno tradizionalmente escono disegnati da artisti contemporanei internazionali , qui ne potremo vedere una grande raccolta dal 1928 ad oggi. Poi sculture, che ritraggono i “ grandi “ come Salvo D'Acquisto, o le armi in dotazione all'Arma dalla prima pistola a pietra focaia e al Moschetto di cui prende il nome il Carabiniere del 1814. La rassegna vede una scenografia predominante dei due colori dell'Arma il rosso e il blu e naturalmente il tricolore e a questo riguardo è stata creata una bandiera di 22 metri di lunghezza .

SEDE: Centro Eventi St. Art - via Garibaldi, 7 -  Calenzano

ORARIO: feriali 15 – 19 sabato e festivi 10 – 13 15 – 19 i giorni di chiusura sono il giorno di Natale e il primo dell'anno, catalogo gratuito.

INFO: ATC 055 0502161 - segreteria@atccalenzano.it - info@atccalenzano.it