Cerratelli, i primi 100 anni

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Nata per volontà del baritono Arturo Cerratelli, uno dei primi interpreti della "Boheme" di Puccini, la sartoria è divenuta col tempo un’eccellenza assoluta, espressione dell’arte sartoriale italiana in ambito teatrale.Nata per volontà del baritono Arturo Cerratelli, uno dei primi interpreti della «Boheme» di Puccini, è divenuta col tempo un’eccellenza assoluta, espressione dell’arte sartoriale italiana in ambito teatrale.

A Villa Roncioni i visitatori possono vedere i  costumi che hanno fatto la storia del teatro e del cinema italiano: dai primi costumi degli anni venti dello scorso secolo fino all’ultima produzione, il Gianni Schicchi di Giacomo Puccini realizzato per il Maggio Musicale Fiorentino nel 2012.

Nel percorso espositivo, sarà possibile osservare da vicino i celebri abiti indossati da attori e cantanti molto noti: Sofia Loren, Claudia Cardinale, Anna Magnani, Stefania Sandrelli, Maria Callas, Renata Tebaldi, Katia Ricciarelli, Charlton Heston, Alec Guinness, Tito Gobbi, Mario Del Monaco, Luciano Pavarotti, Placido Domingo e molti altri ancora.

E poi i molti settori portati avanti dalla sartoria Cerratelli: come il reparto biancherie, con busti, camicie e sottostrutture, indispensabili per il costume storico, o la sezione cappelli, esempi eccezionali per forme ed espressione creativa.

Il visitatore può anche ammirare sarti e tagliatori mentre lavorano. Si tratta dei giovani allievi del corso di alta formazione della fondazione Cerratelli, che si tiene ogni anno e che rappresenta un’esperienza unica per entrare in contatto con il mondo del teatro e con le tecniche sartoriali e per produrre costumi teatrali d’eccezione e abiti d’alta moda su cartamodelli dei più importanti stilisti.
Grande e divertente novità di questa mostra, sarà la possibilità di indossare alcuni abiti e posare per una fotografia.

SEDE: Villa Roncioni - Pugnano -San Giuliano Terme (Pisa)
ORARIO: da martedì a domenica dalle 16.00 alle 20.00.
INGRESSO: intero: 5 euro, ridotto: 3 euro