Dino Campana, Canti Orfici 1914-2014. Manoscritti, documenti, libri, immagini

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La mostra bio-bibliografica e iconografica, curata da Francesca Castellano, ha lo scopo di rendere omaggio al grande poeta Dino Campana (Marradi, 1885-Castel Pulci, Scandicci, 1932) a cento anni dalla pubblicazione della sua unica opera poetica, Canti Orfici, stampata a Marradi all’inizio dell’estate del 1914 dal tipografo Bruno Ravagli.

La mostra, nel tradizionale spazio espositivo contiguo alla settecentesca sala di lettura della Biblioteca Marucelliana, presenta il manoscritto del Più lungo giorno, autentico centro del complesso delle iniziative campaniane e tutte le edizioni degli scritti di Dino Campana, a partire dalla princeps del 1914.

Della mitica edizione marradese vengono sottoposti all’attenzione del pubblico diversi esemplari (con e senza dedica), e in qualche caso con strappi e lacerazioni di parti che Dino Campana volle sottrarre a questo o a quell’individuato acquirente al fine di offrire una attendibile, fisica testimonianza delle modalità molto varie secondo le quali la circolazione e la ricezione dei Canti Orfici 1914 hanno avuto corso.

La mostra è articolata in cinque sezioni: I. Il più lungo giorno: breve storia di un manoscritto perduto e ritrovato; II. Canti Orfici: un contratto di stampa e sei esemplari con dedica; III. I libri di Dino Campana; IV. I libri su Dino Campana; V. Dino Campana: una iconografia. L’esposizione dei volumi sarà corredata di importanti documenti generosamente messi a disposizione dalla Biblioteca Marucelliana e dalla Fondazione Primo Conti: la copia del contratto intercorso tra Campana e il tipografo Bruno Ravagli, propiziato dal comune amico Luigi Bandini (Fondazione Primo Conti) e la redazione autografa dell’introduzione di Bino Binazzi alla seconda edizione Vallecchi 1928 dei Canti Orfici (Biblioteca Marucelliana).

Sono inoltre accolti nella mostra i più significativi saggi critici su Campana, a partire dalla storica «vita non romanzata» redatta dallo psichiatra Carlo Pariani. Una specifica, e non meno importante, sezione della mostra raccoglierà un’ampia selezione delle più notevoli immagini pittoriche e fotografiche del poeta. I libri esposti appartengono in larga misura, ma non nella loro totalità, alla Biblioteca Marucelliana. Si è reso pertanto indispensabile il ricorso alla collaborazione di altre biblioteche e istituti culturali coinvolti nell’iniziativa: la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, la Biblioteca Umanistica dell’Università degli Studi di Firenze, la Fondazione Primo Conti, le biblioteche d’autore presenti nell’Archivio Contemporaneo “Alessandro Bonsanti” del Gabinetto Scientifico Letterario Gian Pietro Vieusseux, la Fondazione Gramsci di Roma.

Il catalogo della mostra, pubblicato dal Comune di Firenze e stampato dalla Tipografia Comunale, con impostazione grafica e impaginazione a cura dell’Archivio Storico del Comune, ha una introduzione della curatrice e le riproduzioni fotografiche, corredate di una essenziale descrizione, di tutti i ‘pezzi esibiti’.

SEDE: Biblioteca Marucelliana - Via Cavour, 43-47 - Firenze

ORARIO: dal lunedì al giovedì 08.30-17.30, venerdì 08.30-13.30 (orari apertura Biblioteca)

INGRESSO: libero. La mostra potrà essere fruita anche tramite codice QR, scaricando i contenuti esposti nelle vetrine su smartphone o altro dispositivo mobile.

INFO: b-maru.comunicazione@beniculturali.it