Henri Cartier-Bresson. Photographer

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La mostra, realizzata in collaborazione con la Fondazione Henri Cartier-Bresson e con la Magnum Photos di Parigi, documenta la lucida imprevedibilità di un artista che non ha mai permesso alla ragione di disciplinare l’istinto e di lenire la forza delle coscienti illusioni che, con la sua pazienza e maestria, si sono trasformate negli scatti immortali e infiniti di attimi in divenire.

I campi di deportazione di Dessau, gli ultimi giorni del Kuomintang in Cina, il funerale di Gandhi, il funerale di un attore di Kabuky in Giappone, ritratti di personaggi come Jean Paul Sartre, Truman Capote, Ezra Pound ed Henri Matisse, alcuni dei paesi e delle città più particolari del mondo (tra cui Istanbul, Mosca, Berlino, Parigi, Firenze, Siena, Boston, Londra, Messico, Siberia, Arizona) uniti a una galleria di dettagli umani, a una raccolta di espressioni e di emozioni legate alla spensieratezza e alla meravigliosa incoscienza dei bambini, ai sogni degli innamorati, al precario riposo di personaggi inseriti in una quotidianità fermata nell’essenza della sua realtà. Sono questi alcuni dei temi di fotografie che compongono un’antologica irripetibile proprio perché selezionata dallo stesso artista nell’intento di evidenziare l’importanza dell’istante. Come scrive Maurizio Vanni: “L’artista francese riesce a percepire l’energia di un luogo, l’atipicità di un momento, l’eloquenza di una postura, ma soprattutto ha nel suo Dna la capacità di presagire, un po’ come gli animali con il proprio istinto percettivo, quando è il momento di aspettare la grande scossa visiva e come archiviarla per sempre nella memoria della sua inseparabile Leica”.

SEDE: Lu.C.C.A. - Lucca Center of Contemporary Art - via della Fratta, 36 -55100 Lucca

ORARIO: da martedì a domenica 10-19. Chiuso: Lunedì, 15 agosto.

INGRESSO:

INFO: tel. 0583 571712 - www.luccamuseum.com