In viaggio con don Cuba

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Parole chiave: Danilo Cubattoli (3), mostre (171)

Don Danilo Cubattoli ha avuto molte vite: è stato il «prete volante» che sfidava i giovani comunisti del quartiere di San Frediano alle corse in bicicletta (e vinceva). Il «prete motociclista» che si lanciò in un avventuroso viaggio in Moto Guzzi fino in Africa, per andare a dire Messa sulla vetta del Kilimangiaro. Il prete dei carcerati, che ha assistito dentro e fuori dalla prigione i detenuti di Sollicciano. Il prete che amava il cinema, che organizzava i cineforum, i premi cinematografici, gli incontro con attori e registi. A Firenze tutti lo conoscevano come «Don Cuba», ma le sue gesta hanno fatto parlare spesso anche fuori dai confini diocesani. E i suoi funerali, nel 2006, furono la degna conclusione di una vita fuori dagli schemi: carcerati e poliziotti, povera gente e nobiltà fiorentina, giovani e anziani, in tantissimi piangevano per la morte di questo prete e ridevano ricordando le sue parole.

Martedì 4 marzo si inaugura, presso la Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi la mostra «In viaggio con don Cuba» promossa dall’associazione Obiettivo Giovani di San Procolo. Il progetto espositivo nasce dalla scoperta, nella primavera dello scorso anno, di una ricca documentazione costituita da manoscritti, fotografie, pubblicazioni, appunti vari. Si tratta di una considerevole quantità di documenti, molti dei quali autografi, provenienti dal trasloco delle suore del Galluzzo di Villa Favorita, dove don Cuba ha vissuto dal 1951 al 2001.

È quindi tutto materiale inedito, attualmente ancora in corso di archiviazione, che ha rivelato molti episodi fino ad ora sconosciuti sulla vita e sull’opera straordinaria e immensa di don Cuba.

Il cardinale Silvano Piovanelli, arcivescovo emerito di Firenze e compagno di seminario di don Cuba, ha scritto, per la presentazione del catalogo, poche parole che esprimono, con una sintesi formidabile, il valore del messaggio che la vita di questo prete toscano ha offerto a tutti noi. «Mettersi in viaggio con don Cuba – scrive Piovanelli – è un’avventura affascinante, ti trasfigura la vita. Perché è seguirlo nell’ascensione della montagna più alta di tutta la terra: la montagna dell’amore. Questo impegno dà la misura della tua vita: vali quanto ami. E se non avrai paura di salire sempre, farai l’esperienza di quanto è vero anche per te, quello che lui ripeteva spesso di sé stesso: Dio mi ama e quello che mi capita è il meglio per me!».

Riccardo Bigi

SEDE: Galleria delle Carrozze, Via Cavour, 5 - Firenze

ORARIO: orario 11-19, lunedì chiuso.

INGRESSO: libero