La Danza dei Fili

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L’idea e il progetto sono di Alessandra Silvia De Simone, artista italiana residente in Toscana, che collabora attivamente con il Dipartimento di Educazione del British Museum di Londra per progetti artistici e culturali dedicati all’infanzia, che ha voluto, in tal modo, dare voce e dinamismo a una forma d’arte che non è solo visiva, bensì diventa luce, movimento e suono antico di una cultura - quella medievale - da cui anche la sua stessa formazione prende piede per abbracciare in definitiva una visione più ampia dell’epoca moderna, in un luogo frizzante e dinamico come la suggestiva cornice toscana di Firenze.

Alessandra Silvia De Simone nasce a Milano il 3 Agosto del 1970. Il suo percorso artistico si sviluppa tra il nord e il sud Italia, e tra l’Italia e periodi di formazione all’estero. A 23 anni entra nella Scuola Professionale di Restauro di Affreschi a Cremona e quindi si specializza in doratura a Firenze.

Dopo la laurea in Conservazione dei beni Culturali con tesi sperimentale in Storia e Tecnica della Fotografia, vince il Primo Premio Nazionale di studio a Lucca per il primo progetto di educazione rivolto all’infanzia.
Tra il 2002 e il 2012 redige progetti educativi, per scuole private e pubbliche, italiane ed estere, nonché per la National Gallery, per il V&A Museum e per il British Museum di Londra, tutti con lo scopo di avvicinare i bambini provenienti da vari angoli del mondo alla comprensione dei valori dell’arte, il valore spirituale, estetico, morale, tecnico e religioso del patrimonio artistico culturale internazionale.

Da qualche anno espone i suoi dipinti in particolari Mostre d’Arte/Evento. In tali occasioni l’intento è quello di comunicare, attraverso un linguaggio universale artistico, sia pittorico che scultoreo, un messaggio semplice, chiaro, trasparente quanto innovativo: si tratta di una nuova interpretazione dell’arte che ci guida, come in un viaggio, ad attraversare un percorso musicato, dove si inseriscono persino installazioni di un’arte vivente tramite il coinvolgimento di ballerini chiamati a interpretare il pensiero e la volontà comunicativa dell’artista.
In tutto il percorso dell’arte di Alessandra Silvia De Simone si fa interprete la volontà espressiva dell’amore, della lotta tra il bene e il male, della difficoltà della luce che vuole prevalere sul buio.

Le sue maschere di carta, gesso e sabbia dai vivacissimi colori, lanciano poi i messaggi più nitidi e spontanei dei valori quotidiani ed eterni della vita.

Anche qui un raggio di luce riflette o attraversa magicamente l’oggetto, diventando protagonista principale di una scena fatta di incroci di fili di lana, di contrasti cromatici, di sovrapposizioni materiche naturali o artificiali, istintive o ragionate, sempre volte al raggiungimento dell’estrema bellezza e della novità.
Con il Patrocinio di: 
Sanes Onlus (Ospedale San Camillo di Roma), Comune di Firenze, Le Giubbe Rosse, Comitato Archivio Artistico - Documentario Gierut, Comune di Porto Venere, Lindera Spose, La Maison de la Danse (SP) , Premio Letterario Luccautori (Viareggio).
Alessandra Silvia De Simone
www.losguardodeltempo.com

SEDE: Le Giubbe Rosse - Piazza della Repubblica (Firenze)

ORARIO: tutti i giorni dalle 10 alle 22

INGRESSO: libero

L’esposizione ha la collaborazione in video della scuola di danza  “La Maison de la Danse” della Spezia, con coreografia a cura di Emmanuelle Ricco.