Le icone di Ion Gorgan

stampa

Mostra di icone dell'artista rumeno Ion Gorgan, ordinata e curata da Massimiliano Sbrana, nell'ambito degli eventi per la Pasqua 2014.

Ion Gorgan è nato a  Galati, in Romania nel 1967. Laureatosi in Arte Plastica, Decorativa e  Design all'Università delle Arte George Enescu di Lasi  si specializza poi in  Conservazione-Restauro.

Nelle sue opere ha affrontato vari argomenti: ritratto di  Gesù Cristo, ritratto della Vergine Maria, ritratti dei  santi, ma anche composizioni come l’ Annunciazione, l’Apostolo Luca che dipinge il ritratto della Vergine Maria, San Giovanni Evangelista, San Giorgio che combatte il drago. Ha usato varie tecniche: da quella tradizionale a quella a secco, a quella ad affresco nelle quali si possono  evidenziare questi canoni. La pittura bizantina  cerca di rimuovere lo spettatore della realtà di tutti i giorni per  inviarlo in un mondo spirituale, astratto. Una  specificità  della pittura bizantina è  la prospettiva rovesciata: se la prospettiva normale discosta lo spettatore dall’ oggetto chi si  vede, nella  prospettiva rovesciata il soggetto e l’ oggetto sono messi insieme, creando così  una sensazione di intimità. Non ci sono ombre, la luce emerge da ovunque. I fondi d’oro simboleggiano sia la luce divina sia l’eternità, l’oro è un metallo inalterabile nel tempo.

La pittura bizantina è ricca di simboli: il pesce, l’agnello, il piccione, le viti,  la spiga di grano etc... Questi simboli vengono a sottolineare il messaggio della icona che è sempre un messaggio  religioso e nelle sue opere Ion Gorgan  mette in evidenza gli atteggiamenti e i gesti dei personaggi, eliminando gli elementi minori e crea un ambiente austero nel quale  primeggia il messaggio che vuole trasmettere.

Si apre al pubblico Venerdi 18 Aprile 2014  alle ore 17,30 presso il  la

SEDE: GAMeC CentroArteModerna - Lungarno Mediceo, 26 - Pisa
ORARIO: 10-12,30/16,30-19,00 (feriali);  (festivi telefonare) ;  chiuso lunedì mattina.

INGRESSO: libero. Per appuntamenti tel 050542630 o email: mostre@centroartemoderna.com

INFO: www.Centroartemoderna.com

Media