Madonne del Civitali

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In mostra la Madonna del latte, un'opera potente e ricca di significato realizzata da Matteo Civitali, recentemente acquisita dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, e destinata, a conclusione della mostra, al Museo nazionale di Villa Guinigi.

L’opera, in terracotta policroma e dorata, è inserita in una nicchia in legno, ornata da una ricca cornice dorata; l’altarolo, destinato alla devozione privata, è sorretto da una mensola al centro della quale è rappresentato uno stemma a ‘testa di cavallo’, costituito dalla sovrapposizione dei blasoni di due nobili famiglie lucchesi: i Ghivizzani (o da Ghivizzano), formato da sei pali in rosso e oro alternati sormontati da testa di leone, e i Bernardini, a croce di Sant’Andrea in azzurro.

Uno dei più noti esponenti della famiglia Ghivizzano, fu Jacopo, Operaio della Cattedrale di Lucca dal 1470 al 1484: a lui si devono alcune delle prime commissioni per il rinnovamento dell’arredo interno di San Martino, fra queste il pavimento a tarsia marmorea ordinato a Matteo Civitali. La linea familiare di Jacopo si estinse con le due figlie, Margherita e Caterina: quest’ultima, sua figlia naturale, andò in sposa a Martino Bernardini e da questo matrimonio nacque, nel 1487, Martino, noto per la cosiddetta ‘riforma martiniana’ che modificò il sistema di accesso alle cariche pubbliche.

È plausibile che la Madonna del latte sia stata commissionata al Civitali da Jacopo da Ghivizzano in occasione delle nozze della figlia o, in considerazione del tema rappresentato, della nascita di un erede. Il riferimento allo scultore lucchese è stato unanimamente accolto dagli studiosi: la terracotta è considerata un antecedente della Madonna della tosse, nella chiesa della Santissima Trinità a Lucca, opera in marmo del Civitali e come questa dipendente da un unico modello che si ritiene essere la celebre Madonna di Lucca, dipinto di Jan Van Eyck oggi allo Städelsches Kunstinstitut di Francoforte, ma in origine conservato a Lucca, dalla quale entrambe le opere riprendono la particolare postura del Bambino rannicchiato ad angolo retto sulle ginocchia della Madre.

La Madonna del latte è proposta in questo percorso espositivo insieme al dipinto della Madonna con Bambino, acquistato dalla Banca del Monte nel 1977 come opera di Baldassarre di Biagio. Con la scultura il dipinto condivide l’atmosfera intima e umana e la caratteristica, dolcissima, del volto della Vergine che lega entrambe le opere alla Vergine in marmo dell’arca-altare di San Regolo in Cattedrale, opera di Matteo Civitali realizzata fra il 1480 e il 1485. Per questi stringenti confronti è stato ipotizzato che il dipinto sia frutto della collaborazione fra Matteo Civitali e Baldassarre di Biagio o una autonoma realizzazione di Matteo. Che i primi documenti a lui riferiti definiscono ‘pictor’, pittore appunto.

SEDE: chiesa di San Franceschetto - Piazza San Francesco - Lucca

ORARIO: tutti i giorni 10-13 e 14-19.

INGRESSO: gratuito

INFO: www.nuovieventilucca.it/eventi/le-madonne-del-civitali

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