Mediterranea

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L'evento, che si avvale della collaborazione dell’Unione dei Comuni Fiesole - Vaglia e di Fuori Luogo - servizi per l’Arte, Associazione CulturaleLa Ruga, si configura come ideale prosecuzione della mostra antologica Sogni Mediterranei dedicata al grande scultore livornese e inaugurata lo scorso 1 giugno nelle sale del Museo Archeologico di Fiesole e nell’area che ospita le vestigia del teatro romano, delle terme e del tempio etrusco.

La sede della Galleria Il Salotto - Art Promoter ospiterà una selezione di opere pittoriche, disegni preparatori e sculture di piccolo e medio formato che documentano una parte significativa del lungo e significativo percorso artistico di Franco Mauro Franchi. Nel titolo “Mediterranea” è racchiusa la radice ispirativa di gran parte delle sue opere, che alla solidità monumentale della forma uniscono l’evocazione di una solarità e di una calda atmosfera marina in cui il sogno e il mito s’incontrano. Le sue donne - afferma Daniela Pronestì, direttrice artistica della Galleria Il Salotto Art Promoter e curatrice della mostra insieme a Filippo Lotti - sono presenze silenziose nel sacro tempio della natura, madonne laiche dalla bellezza antica o idoli d’età arcaica che raccontano di una civiltà ormai perduta. I loro corpi, tortuosi come i sentieri di una collina, invitano l’osservatore a vivere un’esperienza tattile simile, per molti aspetti, a quella che da bambini ci guida a entrare in contatto con il corpo materno, prima epifania del mondo ai nostri occhi. Un caldo soffio vitale le fa vibrare, le rende vive, ma non quanto basta a decifrare il mistero che le avvolge e le allontana in una dimensione che si perde al di là del tempo e dello spazio. Al senso della forma e ai valori plastico - volumetrici della materia fanno eco, nelle opere pittoriche e nei disegni, la sensualità del colore - per lo più acquerelli e tecniche miste - e la potenza del segno, che scandisce il primo amoroso incontro tra l’idea e l’immagine.La materia- scrive Filippo Lotti -diventa per Franchi elemento vitale, anche quando disegna. Il suo lavoro si richiama all’eleganza espressiva e la sua conoscenza tecnica si esprime immediatamente attraverso la materia e il segno. Nudi racchiusi su se stessi, in posture accovacciate, in rappresentanza della femminilità, senza avvenenza né bellezza canonica. Donne da apparire poeticamente grandi e uniche nella loro normalità.

Franco Mauro Franchi (Castiglioncello, Livorno, 1951), scultore, pittore, disegnatore si è formato all’Istituto Statale d’Arte di Lucca e poi all’Accademia di Belle Arti di Firenze sotto la guida degli scultori Vitaliano De Angelis e Oscar Gallo, maestri fondamentali nella sua formazione tecnica e linguistica. A Cecina conosce il pittore Sirio Bandini, nella cui galleria espone ripetutamente instaurando un rapporto di profonda amicizia e stima che li  porterà spesso a condividere un'intensa attività espositiva ed iniziative culturali a partire dagli anni 1969-70. Nel 1976 diventa assistente all’Accademia di Belle Arti di Firenze presso la Scuola del suo maestro Oscar Gallo e vi resterà fino al 1989, anno in cui vince il concorso nazionale a Cattedre classificandosi al primo posto. Gli viene così assegnata la cattedra di Scultura e insegna per un anno all’Accademia di Belle Arti di Foggia, dall’anno successivo fino al 2000  presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Nel mese di ottobre del 2000 ottiene il trasferimento all’Accademia di Belle Arti di Carrara, dove tuttora svolge il suo magistero tenendo i corsi di Scultura del Triennio, del Biennio ed abilitanti per l'insegnamento di Discipline Plastiche. Ha partecipato ad importanti rassegne, come la  Quadriennale di Roma, e allestito personali in Italia e all’estero, come al Museo, Fondation Gianadda di Martigny (Svizzera), al Fort Barraux Grenoble (Francia), alla Belle Usine di Fully (Svizzera), al Museo Archeologico di Firenze, alla Villa Medicea di Cerreto Guidi (Firenze), alla Casa Frabboni di San Pietro in Casale (Bologna). Ha eseguito opere monumentali, come la Fontana di piazza della Libertà a Cecina (1978), per spazi pubblici e privati in Italia, Svizzera, Giappone e Stati Uniti. Lavora con eguale partecipazione la pietra e il bronzo esprimendo un senso della forma ampia e solare che aspira a rappresentare nell’immagine predominante della donna, la forza vitale che pervade l’universo.

La mostra coincide con la riapertura della galleria e associazione culturale Il Salotto Art Promoter di Fiesole, che riparte con spazi rinnovati e con un’ambiziosa programmazione che avrà per protagonisti grandi nomi dell’arte contemporanea italiana e giovani talenti.La mostra del maestro Franco Mauro Franchi- afferma Franco Franconeri, direttore commerciale della galleria -segna l’inizio di una nuova stagione per Il Salotto di Fiesole, che si propone di diventare, da qui in poi, un punto di riferimento per l’arte contemporanea in Toscana ma anche uno spazio “da vivere” in occasione degli appuntamenti che saranno dedicati ad altre espressioni del mondo dell’arte e della cultura in genere.

SEDE: Galleria Il Salotto - Art Promoter - Via A. Gramsci, 11 Fiesole

ORARIO: dal giovedì al lunedì 10.00 - 13.30 / 15.30 - 22.00 chiuso il martedì e il mercoledì.

INFO: 055 59 86 95  www.ilsalotto.biz

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