Nel segno di Roberto Longhi. Piero della Francesca e Caravaggio

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Con il rientro a Sansepolcro della Madonna della Misericordia, dopo il successo dell’evento milanese a Palazzo Marino, il Museo Civico ospita una mostra che presenta un inedito accostamento tra Caravaggio e Piero della Francesca, che a prima vista potrebbe sembrare azzardato. Eppure, le motivazioni emergono se si guardano i due artisti, tra loro così lontani e diversi, nel segno di Roberto Longhi. Entrambi, infatti, furono studiati e «riscoperti» dallo storico dell’arte già a partire dai suoi anni formativi.

Roberto Longhi (1890-1970) è una delle personalità più affascinanti della storia dell’arte del XX secolo e fondamentali sono stati i suoi studi sul Caravaggio, su Piero della Francesca e sugli artisti operosi in quella che chiama, con un titolo parlante, «Officina Ferrarese».

Del Caravaggio Longhi fu «scopritore» moderno, lucido studioso e collezionista, tanto da acquisire per la propria «raccolta» intorno al 1928 il Ragazzo morso da un ramarro. La tela, dipinta verso il 1595, è certamente uno dei più significativi capolavori giovanili di Caravaggio, che con i suoi splendidi dettagli di natura morta e straordinari effetti luministici coglie, quasi come in un’istantanea fotografica, il momento un cui il giovane si ritrae improvvisamente per il morso di un ramarro.

Su Piero della Francesca Longhi scrisse nel 1927 una monografia tuttora imprescindibile. A ideale apertura della mostra il meraviglioso Polittico della Misericordia, protagonista della recente mostra natalizia di Palazzo Marino a Milano e riportato di recente nel suo assetto originario all’interno del Museo Civico di Sansepolcro.

La tavola di Ercole de’ Roberti Ritratto di giovane, che reca nel verso un Ritratto di giovane donna – appartenente a una collezione privata – viene esposta in mostra a testimonianza della «discendenza, per quanto evoluta e ormai incrociata di veneto», del profilo «nitido» del giovane dai profili di Piero.

Accanto al Caravaggio, alla tavola di Ercole de’ Roberti, e al polittico di Piero della Francesca, saranno esposti documenti provenienti dall’archivio, dalla biblioteca e dalla fototeca della Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi.

La mostra, curata da Maria Cristina Bandera, direttore scientifico della Fondazione di studi di storia dell’arte Roberto Longhi, è promossa dal Comune di Sansepolcro ed organizzata da Civita Mostre.

SEDE: Museo Civico Sansepolcro, Via Niccolò Aggiunti, 65

ORARIO: dal 12 febbraio al 9 giugno: dalle 10 alle 13 e dalle 14,30 alle 18; dal 10 giugno al 17 settembre: dalle 10 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 19; dal 18 settembre al 5 novembre: dalle 10 alle 13 e dalle 14,30 alle 18

INGRESSO: € 10,00 Intero; € 8,50 Ridotto per gruppi di almeno 10 persone, giovani tra 19 e 25 anni, apposite convenzioni; € 4,00 Ridotto speciale per ragazzi tra 11 e 18 anni; Gratuito per minori di 10 anni, disabili, giornalisti accreditati

INFO: www.mostrapieroecaravaggio.it; 199151121