Ofelia voleva soltanto nuotare

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Parole chiave: mostre (171)

Un progetto dell’artista Samuel Webster e della criminologa Mariantonietta Anania che unisce fotografia e indagine forense, per restituire l’immagine della donna del nostro tempo. Una donna emblema della bellezza mutilata dalla violenza di genere. Lontani dal voyeurismo imperante che assale e distorce i fatti di cronaca del nostro tempo, Samuel Webster e Mariantonietta Anania danno voce alle donne vittime del femminicidio e alle loro famiglie con un progetto artistico innovativo. Una bellezza che scuote le coscienze, che emoziona e fa riflettere negli scatti di Webster e nelle testimonianze raccolte dalla criminologa Anania. Con Ofelia Voleva Soltanto Nuotare si inaugura uno sguardo nuovo, immediato, essenziale e poetico. È nella bellezza del gesto, nei piccoli momenti privati del quotidiano che la donna incarna tutta la forza e la debolezza della propria femminilità. Scatti intimi, autentici, affiancati da storie di vita vera, alla ricerca di uno specchio artistico capace di restituite il riflesso della complessità delle nostre esistenze. Una mostra che indaga una nuova strada, uno strumento di comprensione e denuncia, per affrontare attraverso una nuova cultura un fenomeno che oggi è prima di tutto culturale, quello della violenza di genere.

Una mostra itinerante, internazionale che da settembre partirà in giro per l’Italia per toccare Arezzo, Firenze, Roma, Jarcuso, Cortina d’Ampezzo, Torino, e poi Londra, Philadelphia, New York fino a Sydney e Melbourne in Australia.

Ofelia chi? Ofelia voleva soltanto nuotare, Ofelia voleva soltanto amare, Ofelia voleva soltanto vivere. Ofelia è la donna che ama e muore per amore. Ofelia è la vittima e allo stesso tempo il risveglio delle nostre coscienze.Ofelia voleva soltanto nuotare è l’immagine di una visione artistica che non può prescindere dai fatti della nostra realtà, sempre più nera. È la Bellezza che spalanca gli occhi e ci aiuta a vedere. È l’Ofelia di Shakespeare, Rimbaud e Guccini. È il simbolo della femminilità negata, violata. È insieme mito e realtà. È la storia di Melania, giovane madre uccisa brutalmente in un boschetto dal marito; la storia di Fabiana, data alle fiamme dal fidanzatino geloso a soli quindici anni; la storia di Carla, uccisa dal marito dopo cinquantaquattro anni di soprusi e matrimonio. Ofelia voleva soltanto nuotare è una mostra, un evento culturale spartiacque mai realizzato prima in Italia. È l’inaugurarsi di un nuovo metodo con cui si vuole affrontare il fenomeno della violenza di genere nel nostro Paese.

SEDE: Palazzo Pretorio di Pieve Santo Stefano

ORARIO: da lunedì a venerdì 9.30-12.30 e 16-19; sabato e domenica 16-19

INGRESSO: gratuito

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