Preziosa 2013. Un Certain Regard

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Settima edizione della mostra dedicata al gioiello di ricerca contemporanea organizzata da LAO - Le Arti Orafe Jewellery School e con la curatela di Maria Cristina Bergesio. Tema del progetto espositivo di quest'anno è lo sguardo dello spettatore, le aspettative e i preconcetti dell’immaginario comune rispetto all’ornamento contemporaneo. Un certain regard presenta i gioielli di sei affermati artisti di fama internazionale: Karin Seufert, Philip Sajet, Suska Mackert, David Bielander, Sophie Hanagarth, Sigurd Bronger.

Per guidare il pubblico nel percorso espositivo sono state create tre sezioni tematiche:

- “Ornamentorum Lex” ospita le ricerche di Suska Mackert intorno al gioiello come codice sociale. Foto, video, libri e istallazioni sono le opere attraverso le quali l’artista riflette sul gioiello come segno dai complessi riferimenti sociali e psicologici, sulla sua capacità di identificare ruoli e condizionare comportamenti.

- La sezione “Essere o non essere?” presenta opere nelle quali sono rielaborati materiali, tecniche e forme della storia del gioiello. I gioielli di Philip Sajet attraggono e confortano lo spettatore, ma nello stesso tempo indagano un aspetto sostanziale del mondo della gioielleria: l’attribuzione del valore. Nelle opere di Karin Seufert si trovano rielaborazioni di forme del passato e marchi identificativi globali, che mostrano la funzione del gioiello come segno di appartenenza ad un gruppo.

- Infine, la sezione “Quel che vedo è quello che vedo!” propone tre diversi linguaggi caratterizzati da un forte impatto visivo sullo spettatore. David Bielander, come un abile prestigiatore, stupisce il pubblico rielaborando forme tratte dalla natura e della vita quotidiana creando gioielli ironici e suggestivi. Sophie Hanagarth realizza gioielli potenti e vigorosi, che attingono alla cultura popolare, rielaborandola in proposte assolutamente contemporanee. Le creazioni dallo spirito surreale e dall’estetica ingegneristica di Sigurd Bronger sorprenderanno il visitatore, catapultandolo in un postmoderno cabinet de curiosités.

Eventi paralleli
Il progetto fotografico Symbiosis è nato come corollario tematico della mostra Un certain regard, ed è quindi fortemente correlato ad esso. L’artista fiorentina Eva Sauer, attiva tra Italia e Germania, ha realizzato 12 immagini, per visualizzare il gioiello sul corpo e metterlo in relazione a particolari luoghi della città: famose istituzioni museali e culturali, quali il Museo Stibbert, la Biblioteca Magliabechiana degli Uffizi, La Specola, Cinema Odeon, L'Officina Farmaceutica di Santa Maria Novella, la Galleria Botticelli ma anche residenze private e scorci di paesaggi urbani periferici. Il risultato ottenuto è quello di foto nella quali la suggestione e l’interpretazione del contenuto del gioiello sono state elaborate dall’artista intorno alle persone che lo indossano, ma soprattutto alle particolari atmosfere e peculiarità dei luoghi scelti.

L’evento Preziosa è arricchito dalla mostra parallela Preziosa Young, nella quale saranno presentate le opere di otto artisti emergenti, selezionati da Maria Cristina Bergesio tra oltre 200 partecipanti provenienti da tutto il mondo, per l’unicità della loro ricerca creativa ed espressione stilistica: Karin Roy Andersson, Wan Hee Cho, Rob Elford, Benedikt Fischer, Panjapol Kulpapangkorn, Chiara Scarpitti, Antje Stolz, Lauren Vanessa Tickle.

SEDE: Museo Marino Marini - Firenze, piazza San Pancrazio

ORARIO: 10 – 17 (chiuso domenica e martedì)

INFO: preziosa@artiorafe.it www.preziosa.org

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