SYNCHRONICITY. Contemporanei, da Lippi a Warhol

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Nella sede rinnovata, il Museo di Palazzo Pretorio accoglie alcune fra le ricerche artistiche più significative dal secondo dopoguerra, inserendole all'interno del suo percorso storico-artistico. Marcel Duchamp e Andy Warhol, Daniel Spoerri e Michelangelo Pistoletto, Matthew Barney e Vanessa Beecroft, per citarne solo alcuni, trovano posto a fianco di Filippo Lippi e Donatello, delle tavole tardogotiche e delle pale rinascimentali, per arrivare, attraverso i secoli, sino all’altana dove sono esposte le opere dell'Ottocento e del Novecento, inserendosi cronologicamente proprio là dove terminano le raccolte civiche di Prato (con la considerevole donazione dei gessi di Jacques Lipchitz).

Il progetto SYNCHRONICITY rilancia così la vocazione a promuovere l'arte contemporanea coltivata in questa parte della Toscana - tra Firenze, Prato e Pistoia - negli ultimi sessant'anni, decenni di intenso sviluppo economico, sociale e culturale. Le opere contemporanee selezionate da Stefano Pezzato sono oltre trenta e dal loro incontro con quelle del percorso museale - inaugurato nel 2014 con le mostre sulla donazione Lipchitz e Da Donatello a Lippi. Officina pratese - emergeranno combinazioni in grado di aggiornare i piani espositivi e di riconfigurare la cronistoria museale in una dimensione di"sincronicità" fra il presente e il passato.

La presenza di opere video e installazioni, articolate fra le collezioni del museo, provocherà un coinvolgimento ambientale con alcune sale del Palazzo, mentre sala per sala si presenteranno innesti contemporanei fra composizioni tematiche di opere antiche e moderne: Marina Abramovic si confronta con i caravaggeschi e Piero Gilardi trova posto tra le nature morte del tardo Settecento, per fare solo due esempi.

Il percorso contemporaneo ha un'ampia premessa al piano terra del Palazzo, per introdurre i visitatori del museo alla concezione dell'attualità dell'arte fin dall'ingresso e in tre sale espositive temporanee, per poi svilupparsi dentro l'allestimento storico nei tre piani superiori.

Pubblicato da Pacini Editore un catalogo/guida che documenta tutte le opere esposte con immagini e apposite note critiche, un saggio introduttivo del curatore sul tema della "sincronicità" fra i contemporanei e la storia, rappresentata nell'occasione da un'ampia selezione di capolavori delle raccolte civiche di Prato.

L'esposizione comprende opere di: Marina Abramovic, Vito Acconci, Matthew Barney, Vanessa Beecroft, Martha Colburn, Joseph Cornell, Vittorio Corsini, Marcel Duchamp, Sylvie Fleury, Lucio Fontana, Piero Gilardi, Domenico Gnoli, Dan Graham, Joan Jonas, Yves Klein, Eugenio Miccini, Alberto Moretti, Margherita Morgantin, Maria Mulas, Bruce Nauman, Luigi Ontani, Lucy+Jorge Orta, Michelangelo Pistoletto, Robert Rauschenberg, Mimmo Rotella, Santiago Sierra, Keith Sonnier, Daniel Spoerri, Johan Van der Keuken, Andy Warhol, Jiechang Yang, Gilberto Zorio.

SEDE: Museo di Palazzo Pretorio, Piazza del Comune - 59100 Prato

ORARIO: tutti i giorni (eccetto il martedì non festivo) con orario continuato dalle 10.30 alle 18.30. Chiuso per la festività di Natale. La biglietteria chiude alle 18

INGRESSO: euro 8; ridotto 6 euro; ragazzi dai 7-18 anni e studenti fino a 26 anni euro 4; gratuito 0-6 anni.

INFO: 0574 19349961 dal lunedì al venerdì ore 9-18, il sabato ore 9-14 - e.mail: museo.palazzopretorio@comune.prato.it - www.palazzopretorio.prato.it

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