Signa Veritatis

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In occasione dell’inaugurazione ufficiale del nuovo ampliato allestimento del Museo di Palazzo orsini, a Pitigliano, è stata allestita una mostra temporanea con opere di Thomas Lange e Mutsuo Hirano, autori che abitano da decenni in Italia ma provenienti il primo dalla Germania e il secondo dal Giappone e che hanno esposto in tutto il mondo.

Si tratta di interessanti e pregevoli opere pittoriche e di scultura a carattere religioso, per lo più di ispirazione cristiana. La mostra non occupa spazi appositamente dedicati all’interno del museo, ma volutamente vede le opere dislocate nelle diverse sale e in «dialogo» con le opere presenti, spesso con una sorprendente corrispondenza tematica tra i due generi. «Pro-vocare» è l’idea soggiacente alla mostra. Pro-vocare gli animi e i sensi per una lettura più approfondita delle tematiche religiose.

La mostra vuole porre in risalto la nascosta e spesso malcelata ricerca dell’uomo contemporaneo nei confronti dei segni della verità. Vuole quantomeno stimolare il visitatore attraverso il contrasto antico-moderno, attraverso lo studio accurato di forme, colori, materiali e soggetti, indirizzandolo verso una introspezione visiva di sé, del senso innato del sacro e verso un confronto con la storia e se stesso. Il sacro nell’arte dà voce a questa innata dimensione esistenziale dell’uomo, così da rendere l’arte stessa una manifestazione fondamentale del processo d’identità umana e culturale. Di fronte a queste considerazioni la mostra si propone come prospettiva la realizzazione di un dialogo – talvolta anche estremo – tra Volto e volti, tra storia e storie, tra storia e arte, tra storia e uomo, tra storia e Dio, tra Dio e l’uomo.

Per entrambi gli autori la forma è essenziale, anzi la forma è sostanza. Sperimentano nuove forme visive e avanzano concezioni originali della natura, dei materiali e della funzione dell’arte, alternando tra realismo (sia per le tecniche adottate che per i soggetti scelti), simbolismo e espressionismo. Si tratta di un progetto incentrato sulla facoltà critica dell’artista e sul modo in cui il suo sguardo può comprendere la spiritualità e la religiosità. I due artisti forniscono altrettanti punti di osservazione per reinterpretare le forme, lo spazio, i colori, tra memoria e vertigine immaginativa. Con tecniche sapienti gli autori catturano i soggetti, li immaginano, li comprendono e li fissano in forme e pose ieratiche.

Tra le oltre 30 opere esposte dai due artisti, sono da segnalare un nutrito studio sul Caravaggio (Isacco, San Sebastiano, Conversione di San Paolo, Salomè e il boia, Medusa, ecc), uno sulle quindici figure dell’Apocalisse tratte dalle xilografie di Dürer, uno sulle croci, ma anche molte opere isolate.

L’esposizione è stata ideata e realizzata dall’Ufficio diocesano Beni Culturali e dallo stesso Museo di Palazzo Orsini, e fortemente sostenuta dal Vescovo diocesano mons. Roncari..

SEDE: Museo di Palazzo Orsini - Piazza Fortezza Orsini, n. 25 - Pitigliano

ORARIO: Martedì-domenica ore 10-13; 15-17 (18); Agosto: tutti i giorni ore 10-20

INGRESSO: intero 4,50; Gruppi (sopra 15): € 3,50. - Biglietto Under10 (6-10 anni): € 3,00

INFO:  tel. 0564 616074 (centralino) - email: palazzo.orsini.pitigliano@gmail.com - fb: Palazzo Orsini Pitigliano - www.palazzo.orsini.pitigliano.it

CATALOGO: Tipografia Ceccarelli, Acquapendente (VT)