Toulouse-Lautrec. Luci e ombre di Montmartre

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Un percorso tra dipinti e disegni che immergono nel clima più vero della capitale francese di fine Ottocento, quello del quartiere di Montmartre, dal Moulin Rouge ai teatri, fino alle «maisons closes», i bordelli in cui l’artista passava molto tempo per ritrarne la realtà. Henri-Marie-Raymond de Toulouse-Lautrec proveniva da un’antica famiglia aristocratica, quella dei Conti di Toulouse. Fin dalla nascita è affetto da diverse malattie genetiche e la sua infelice forma fisica lo spinge ad immergersi totalmente nella sua arte. Emblematica la sua frase e pensare che non avrei mai dipinto se le mie gambe fossero state appena un po’ più lunghe. Come reazione a questa menomazione decide di abbandonare la sicura casa patrizia e dedicarsi ai piaceri della Belle Epoque. Finiti gli studi ed arrivato nella Ville Lumière frequenta lo studio di René Princeteau, i suoi primi dipinti rappresentano per lo più scene di caccia, di vita nobiliare, cani e cavalli. Seguono poi i vari periodi di apprendistato durante i quali Lautrec lega profondamente con il quartiere di Montmartre. È la visione del manifesto di Bonnard «France-Champagne» che segna una svolta nella sua carriera e lo spinge nel mondo della litografia, della grafica, che lo renderanno celebre in tutto il mondo, grazie ai manifesti che gli vengono commissionati dai più celebri locali parigini.

La mostra, curata da Maria Teresa Benedetti, si sviluppa in cinque sezioni partendo proprio dai manifesti più famosi nella sezione «Le star: Luci e colori di Montmartre». Qui troviamo, tra gli altri, il «Moulin Rouge - La Goulue», il «Divan Japonais» e il «Jardin de Paris», manifesti decisamente innovativi per l’epoca, nati per essere affissi per le strade di Parigi per attirare il pubblico a frequentare i cabaret e i café-chantant di Montmartre. In questa sezione anche litografie a colori e alcuni dipinti a olio su cartone come «Femme assise» del 1893.

La seconda sezione «Il teatro, l’opera e lo spettacolo di avanguardia» è dedicata appunto al teatro, di cui Lautrec è assiduo frequentatore. Dall’Opera ai teatri di avanguardia, Lautrec è affascinato dagli artisti ma anche da tutto il contorno, dal pubblico nei palchi a ciò che coglieva nei corridoi e nel ridotto.

La terza sezione «Il grande pubblicitario» presenta una serie di opere grafiche che Lautrec realizza dal 1893 per pubblicizzare oggetti di arredamento, macchine fotografiche, catene per biciclette («La Chaine Simpson» del 1896), romanzi, riviste, opere letterarie e musicali. Lautrec è tra i primi a dare importanza alla pubblicità e affronta i temi dei suoi manifesti in modo naturale e propositivo. In questa sezione anche il dipinto «Soldat anglais fumant la pipe» che arriva dal museo di Albi, la sua città natale.

La quarta sezione «Maisons closes» è dedicata principalmente alle undici litografie che compongono l’album «Elles» realizzato nel 1896, nel quale Lautrec racconta la vita quotidiana delle prostitute nella case chiuse. Lautrec è profondamente colpito dagli aspetti umani della vita nei bordelli, entra in amicizia con molte delle ragazze che ci lavorano che si prestano a fargli da modelle. Le donne sono le protagoniste di questa sezione, come nel dipinto su cartone «Femme se frisant», in prestito dal museo di Tolosa.

La quinta e ultima sezione «Nel segno. Le passioni» raccoglie litografie e dipinti enigmatici cari all’artista, temi ai quali si dedicò da giovanissimo per tornarvi negli ultimi anni della sua vita, quali la caccia, il circo, le corse dei cavalli e la vita quotidiana in genere, alcuni di questi realizzati con la particolare tecnica litografica della «puntasecca».

Alessandro Banti

SEDE: Palazzo Blu - Lungarno Gambacorti 9, Pisa

ORARIO: Dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19; Sabato e domenica dalle 10 alle 20 La biglietteria chiude un’ora prima.

INGRESSO: intero: € 10,00 (con audioguida); Ridotto: € 8,50 (con audioguida) per: visitatori oltre i 65 anni e fino a 25 anni, portatori di handicap, convenzioni; Ridotto: € 8,50 (con audioguida) per: convenzioni Media Partner UNICOOP; Ridotto: € 7,00 per gruppi oltre 10 persone e fino ad un massimo di 25 persone. Comprensivo di sistema di radiocuffie (esclusa la prenotazione); Ridotto: € 5,00 (con audioguida) per: studenti università di Pisa; Ridotto: € 4,00 per i gruppi scuola, comprensivo di oneri per prenotazione e prevendita pari a €1,00  e  sistema di radiocuffie

INFO: 050 220.46.50 - info@palazzoblu.it - www.palazzoblu.org/

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