«Trasfigurazione. Trasumanar significar per verba non si porìa»

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La mostra, nata grazie all’impegno dell’Associazione Amici d’arte sacra di Tavarnelle, si pone l’obiettivo di indagare il retaggio e l’evoluzione della rappresentazione sacra nell’arte cattolica e ortodossa, poste in dialogo fra loro. Sette temi evangelici sono stati affidati ad altrettanti iconografi e artisti contemporanei (Natività di Gesù, Monica Bucci e Filippo Rossi; Battesimo di Cristo, Cinzia Granata e Sergio Nardoni; Vocazione di Pietro, Giancarlo Pellegrini e Antonio Possenti; Trasfigurazione, Francesca Pari e Giampaolo Talani; Resurrezione, Aleksandr Stal’nov e Luca Alinari; Pentecoste, Maria Thea Egentini ed Elena Bianchini; Assunzione della Vergine, Paolo Orlando e Giovanni Maranghi) che partecipano alla mostra con lavori inediti esposti nelle due navate laterali della bellissima Pieve romanica e nelle sale dell’attiguo Museo, accanto a opere pregevoli quali la Madonna col Bambino attribuita a Meliore di Jacopo ed eseguita intorno al 1270.

L’evento si è aperto con una presentazione di grande interesse nel corso della quale, dopo il saluto del sindaco di Tavarnelle, David Baroncelli, e del pievano Franco Del Grosso, sono intervenuti il professor Antonio Natali, monsignor Timothy Verdon e l’igumeno Andrew Wade, ai quali hanno fatto seguito alcuni degli artisti stessi.

L’arte sacra, dopo essere stata nei secoli promotrice di bellezza e conoscenza, sta oggi attraversando, almeno nel mondo occidentale, un momento d’involuzione e di crisi, sia per le difficoltà a esprimere la sacralità con gli attuali linguaggi, sia per la progressiva laicizzazione della società.

Il pregio di questa mostra sta proprio nel cercare di «riconciliare» il mondo degli artisti con la Chiesa, di tentare di promuovere e rivalutare l’arte sacra contemporanea, mettendone in luce i diversi linguaggi - dalla figurazione classica all’astrattismo -, confrontandola addirittura con le dinamiche figurative e teologiche delle icone, legate alla tradizione artistica greco-bizantina e ai suoi canoni. Forse anche per questo, come ha affermato monsignor Timothy Verdon, «sebbene piccola, questa mostra è un dono prezioso di bellezza che, insieme a tanti altri più grandi e importanti eventi, ci introduce con speranza al Convegno Ecclesiale Nazionale di Firenze, In Gesù Cristo il nuovo umanesimo».

La mostra è arricchita dal Catalogo e da due eventi collaterali di sicuro interesse: domenica 11 ottobre alle ore 16.30, il dibattito/Convegno Arte Sacra tra Figurazione, Astrattismo, Oriente e Occidente; domenica 8 novembre, alle 16.30, concerto di Canto Gregoriano a cura del Coro Viri Galilaei.

Sorella Costanza Pagliai

SEDE: Pieve di San Piero in Bossolo a Tavernelle Val di Pesa

ORARIO: venerdì 15.30-19; sabato e domenica 9-12 e 15.30-19.

INGRESSO: libero

INFO: www.unionechiantifiorentino.it/in-primo-piano/389-trasfigurazione  - Piero Bianchini Tel. 348 3815706 - email: pierobianchini44@tiscali.it; Piero Bittau Tel. 338 2956445 - email: pierobittau@virgilio.it

CATALOGO: Arte Sacra Contemporanea. Trasfigurazione, ed. Polistampa

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