Voci della terra. La Necropoli dell'Olmo a Scandicci

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Si tratta della prima esposizione prevista al Piano Terra della Fabbrica dei Saperi, nei locali dell'ex Archivio Storico Comunale di Piazza Matteotti, adibito come Urban Center a spazio espositivo sulla memoria e l’identità storica del territorio. Nel maggio 2001 a Scandicci, grazie alla segnalazione del Gruppo Archeologico Scandiccese, la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana procedeva all'indagine di emergenza di una estesa necropoli etrusco-romana che affiorava laddove si era proceduto allo scavo di due nuovi edifici industriali.

L'indagine archeologica ha portato a documentare 52 sepolture, tra cui 22 inumazioni entro anfora, 12 entro fossa terragna e 14 olle (vasi globulari) cinerarie.

La necropoli copre un ampio excursus cronologico compreso tra tardo ellenismo e tardo impero.

All'epoca ellenistica (III-II sec. a.C.) si datano sepolture a incinerazione entro olle con corredi piuttosto ricchi, in parte sconvolte a seguito del riutilizzo dell'area in età romana. Si segnala, tra i materiali, un orecchino aureo a testa leonina finemente modellata, databile tra fine IV e III sec. a.C.

Per l'epoca romana, caratterizzata da sepolture sostanzialmente prive di corredo e dunque appartenenti a una fascia medio-bassa della popolazione, ancora agli anni finali del I secolo a.C. riporta un piatto in sigillata italica con bollo entro cartiglio rettangolare appartenente a Sestius Dama, attivo ad Arezzo intorno al 20 a.C. Le anfore africane utilizzate per seppellire adulti o giovani sono databili tra fine II e inizi del VI sec. d.C. Sepolti entro anfore di tipo empolese sono invece neonati o bambini morti in età perinatale.

I materiali rinvenuti, nel percorso espositivo proposto, raccontano una storia di almeno 1500 anni fa. Attraverso di essi parlano le genti della piana scandiccese di cui rimane traccia grazie alle sepolture e ai riti funebri ad esse collegati.

L'iniziativa, sotto la direzione scientifica di Mariangela Turchetti, intende far conoscere le testimonianze di un antico passato, attraverso l’ esposizione dei reperti e anche attraverso un approccio didattico ed emozionale. Il percorso, infatti, prevede che i visitatori entrino in contatto con il tema dell'esposizione attraverso un inquadramento generale sulla necropoli e un percorso tattile fatto di reperti originali e calchi, che permetterà di comprendere il processo di musealizzazione degli oggetti, dallo scavo, al restauro, all'esposizione.

In un'altra sala sarà invece possibile calarsi nelle atmosfere dell'antichità, scoprendo i riti funebri di epoca ellenistica e romana attraverso la ricostruzione scenografica e tridimensionale in scala 1:1 di una porzione di una necropoli. L'installazione è stata appositamente ideata dal regista Giancarlo Cauteruccio, Direttore Artistico del Teatro Studio.

L’apertura fino al 12 ottobre 2014 è garantita dai volontari del Gruppo Archeologico Scandiccese.

Le scuole interessate potranno prenotare visite guidate, concordare con i volontari del Gruppo Archeologico Scandiccese percorsi e laboratori ad hoc in linea con i programmi scolastici e chiedere ogni informazione relativa all'esposizione e alla loro attività. Il progetto intende coinvolgere la popolazione e le classi di ogni ordine e grado, a partire dai bambini di 4 anni ai ragazzi di 18. Nel mese di Luglio, inoltre, sono previsti incontri culturali e presentazioni di libri nell'ambito del programma 2014 a cura del Ministero dei Beni Culturali de Le notti dell'Archeologia.

SEDE: spazio espositivo Fabbrica dei Saperi (Ex Archivio storico comunale) - Piazza Matteotti, 31 - Scandicci

ORARIO: 17 maggio - 31 maggio: giovedì,venerdì e sabato dalle 16.00 alle 19.00, domenica dalle 10.00 alle 12.00; 1 giugno – 19 luglio: giovedì, venerdì e sabato dalle 20.00 alle 24.00, domenica dalle 10.00 alle 12.00; 18 settembre - 12 ottobre: giovedì, venerdì e sabato dalle 16.00 alle 19.00, domenica dalle 10.00 alle 12.00. Per tutto il periodo della mostra è possibile richiedere aperture straordinarie in orario mattutino (minimo 20 persone) da concordare con il Gruppo Archeologico Scandiccese.

INFO: Scandicci Cultura
 -055 7591873