Waiting Sogni Mediterranei - Fiesole preview

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“Waiting Sogni Mediterranei - Fiesole preview”

A cura di: Rossana Corsi & Filippo Lotti

Questa mostra, come se ne evince dal titolo, fa da anteprima alla mostra omonima “Sogni Mediterranei” che si terrà al museo civico archeologico e nell'area archeologica di Fiesole dal 1 giugno al 1 settembre prossimo. In questa esposizione, fatta in collaborazione con FuoriLuogo servizi per l’Arte e con l’associazione culturale “La Ruga”, possiamo ammirare una ventina di lavori tra dipinti e sculture che testimoniano l’importanza del serio lavoro compiuto dall’artista livornese nel corso degli ultimi anni. In particolare, oltre a dipinti e studi preparatori, una serie di sculture in bronzo fuse proprio dalla storica fonderia artistica Il Cesello di Campi Bisenzio.

Lavora con eguale partecipazione la pietra e il bronzo esprimendo un senso della forma ampia e solare che aspira a rappresentare nell’immagine predominante della donna, la forza vitale che pervade l’universo. Donne giunoniche di una leggerezza infinita, affascinanti e misteriose: «le imponenti forme di Franchi – dice il critico d’arte Marco Moretti -, eccelse ed eccessive allegorie di un’abbondanza atavicamente implicita nelle germinazioni della terra. Niente è materiale nello spazio e, forse, paradossalmente, neppure queste veneri che nello spazio si ergono come colline antropomorfe».

Un percorso senza grandi deviazioni, quello di Franco Mauro Franchi (Castiglioncello, Livorno, 1951), scultore, pittore, disegnatore formatosi all’Istituto Statale d’Arte di Lucca e poi all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Franchi ha costruito le sue forme su un segno corposo e ben strutturato: dipanato con morbidezza nella pittura e sinuosamente avviluppato intorno alla materia nella scultura. Inizia il suo intenso percorso espositivo alla fine degli anni Sessanta, non ancora ventenne, esponendo nella galleria dell’artista e amico Sirio Bandini a Cecina. Intanto prende corso la sua carriera d’insegnamento, che lo porterà, nel 1989, a ottenere la cattedra di Scultura all’Accademia di Belle Arti di Foggia, poi a Bologna e infine a Carrara dove oggi è titolare della cattedra di scultura. Dal 1978 comincia a eseguire opere monumentali, prima a Cecina (la Fontana in Piazza della Libertà), poi in numerosi altri spazi pubblici e privati in Italia e all’estero. Partecipa ad importanti rassegne, come la Quadriennale di Roma, e allestisce personali in luoghi istituzionali come il Museo Fondation Gianadda di Martigny (Svizzera), Fort Barraux Grenoble (Francia), Belle Usine di Fully (Svizzera), Villa Medicea di Cerreto Guidi (Fi), Museo Archeologico di Firenze (2006), Galleria comunale Casa Frabboni, San Pietro in Casale (Bo). In particolare, nel 2005 espone una grande scultura del peso di 9 tonnellate, in marmo bianco e bardiglio, alla Fiera Internazionale M.I.B.A. di Ingoldstadt (Germania). Da segnalare anche le tre mostre curate da Filippo Lotti: “Le forme liberate” (2010), Castello dei Vicari, Lari (Pi) e quelle del 2011 ”La miniera, la materia, le forme” alla Sala Calderai di Montecatini Val di Cecina (Pi) e “Mediterranea” nella sala espositiva “La Macchia” di Castiglioncello. Nel 2011 partecipa alla LIV Biennale di Venezia, Sala Nervi, Torino. Nel 2012 realizza, per la chiesa di San Luigi Gonzaga a Ponte a Egola (Pi), una stazione della Via Crucis. Dello stesso anno l’importante mostra collettiva “Le avventure della forma” al Palazzo Mediceo di Seravezza (Lu).

SEDE: c/o ArtGallery Il Cesello - Via Maggio 71/r - Firenze

ORARIO: dal lunedì al venerdì 11.00 -19.30 (orario continuato), sabato su appuntamento.

INGRESSO: libero

INFO: 055 9755481 info@artgalleryilcesello.com