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Il grande pellegrinaggio Assisi Santiago

Venerdì 2 agosto 2013 è iniziato il lungo cammino che porterà un gran numero di pellegrini da Assisi a Santiago (arrivo previsto il 24 luglio 2014, alla vigilia della festa di San Giacomo, #camminoAssisiSantiago).

Percorsi: Francigena

L’iniziativa, portata avanti dalla Confraternita di San Jacopo di Perugia, si inserisce all’interno di una lunga serie di momenti volti a celebrare l’anniversario (1214-2014) del viaggio di San Francesco in Spagna, la fondazione in quell’epoca di vari conventi e il presunto pellegrinaggio a Santiago de Compostella (raccontato da alcune fonti tarde - vedi Fioretti, capitolo IV).

La prima tratta del pellegrinaggio si è conclusa l’8 agosto a Siena, dopo 7 giorni di cammino. Lo stendardo è stato portato fino alla Nobile Contrada del Nicchio, che dal 2000 è gemellata con la Confraternita di San Jacopo.

Sabato 31 agosto, alle ore 8,30, i pellegrini si ritrovano di nuovo a Siena presso la chiesa di San Francesco, per partecipare alla Santa Messa della ripartenza. Comincia la tappa che porterà lo stendardo di San Francesco fino a Lucca (arrivo previsto giovedì 5 settembre). Il cammino proseguirà poi ancora lungo la Via Francigena fino a Sarzana per imboccare quindi la via della costa ligure e così fino all’arrivo a Santiago secondo il calendario presentato sul sito www.confraternitadisanjacopo.it/Vita/Pellegrinaggi/Assisi-Santiago_2013-14/Assisi-Santiago_2013-14.htm .

Tra le altre iniziative si segnala la mostra«Pellegrino e nuovo Apostolo. San Francesco sul Cammino di Santiago», aperta ad Assisi dal 22 agosto al 20 ottobre 2013, presso Palazzo Bonacquisti, in piazza del Comune. L’esposizione, promossa dalla Xunta de Galicia, con la collaborazione del Comune di Assisi, dell’Ordo Fratrum Minorum, della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e del Centro Italiano di Studi Compostellani è stata inaugurata giovedì 22 agosto dal Presidente della Xunta de Galicia Alberto Núñez Feijóo, dall’Arcivescovo Fra’ José Rodríguez Carballo OFM, dal Segretario Generale della Congregazione vaticana per gli Istituti di vita consacrata e da Claudio Ricci Sindaco di Assisi.

L’evento è decisamente straordinario. Si ricorda la tradizione del pellegrinaggio di San Francesco a Santiago de Compostela (1214) attraverso l’esposizione di preziosi manufatti provenienti principalmente da Santiago e dalla Galizia. In particolare viene ricostruito l’ambiente culturale e religioso della Compostella del XIII secolo con una scelta di oggetti che ne mettono in evidenza il carattere di straordinario luogo di incontro tra culture e civiltà.

Reperti della cultura ispanomoresca e islamica si mescolano a preziosi reliquiari provenienti dalla Terrasanta  e ad oggetti della liturgia cristiana del periodo, configurando l’ambiente cosmopolita  della Compostella dell’epoca. Molto spazio viene dedicato all’iconografia di San Francesco nell’arte spagnola con opere di intensa drammaticità che si debbono ad autori, qualiFrancisco Zurbarán e Domenikos Theotokopoulos, detto «El Greco», o a scultori comeJosé Ferreiro.

Arricchiscono e danno significato alla mostrareperti lapidari medievaliprovenienti dalla stessa cattedrale di Santiago e  lo straordinario timpano di granitodella prima metà del XIV proveniente dalla chiesa di San Francisco di Pontevedra. Sullo sfondo della mostra il Cammino de Santiago, segnato da numerosi conventi francescani, la cui fondazione è stata attribuita allo stesso San Francesco.

L’esposizione, a ingresso libero, sarà visitabile fino al 20 ottobre 2013 dalle ore 10 alle ore 20.

In più al Centro Italiano di Studi Compostellani di Perugia (collegato con la Confraternita dei pellegrini) è stata affidata la mostra fotografica «Nel segno del Tau e della Conchiglia. Da Assisi a Santiago sulle orme di San Francesco», che, curata dal prof. Paolo Caucci von Saucken, ripercorre l’itinerario francescano da Assisi a Santiago. Mercoledì 28 agosto l’esposizione è stata inaugurata a Siena, alla presenza del sindaco Bruno Valentini, nella Sala San Galgano del Santa Maria della Scala e resterà aperta al pubblico fino al 10 settembre, per poi trasferirsi a Rimini dove sarà riallestita e riaperta a fine mese all’interno del Festival Francescano (www.festivalfrancescano.it). La mostra rimarrà nella città romagnola fino al 3 novembre e in seguito diventerà itinerante toccando i luoghi dove passerà la Confraternita con il suo cammino.

In particolare sabato 29 settembre, alle ore 16 presso Castel Sismondo, in piazza Malatesta a Rimini, si terrà la conferenza dal titolo «La spiritualità francescana e il pellegrinaggio compostelano» con la partecipazione di Paolo Caucci von Saucken, Davide Gandini e don Paolo Giulietti.

È bello sottolineare il titolo del festival francescano di quest’anno:Il Cammino.

E il brano a presentazione del Festival, estratto dal manifesto scientifico www.festivalfrancescano.it/manifesto-scientifico-2013/ :

«Non tutti i cammini, infatti, sono uguali. Esiste il passo del vagabondo, che vede come protagonista il camminatore senza meta e senza orientamento. C’è poi l’incedere del turista: egli cerca una discontinuità nel cammino ripetitivo della vita quotidiana. Sa qual è la meta, tuttavia il suo cuore difficilmente si lascerà mutare; a meno che un imprevisto accada, rimescolando le carte in tavola. Infine c’è il camminare del pellegrino. Egli si muove portando in sé una domanda, una preghiera. Anche quando si parte da soli, sulla via ci si accorge di appartenere a un popolo di pellegrini. Il pellegrinaggio è il cammino che cambia la vita».

Buon cammino a tutti e Ultreya, semper!

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