Italia

Italia stampa

Un invito a chi mette dubbi sull’operato delle Ong che con le navi salvano migranti in mare: «Perché non vi imbarcate sulle navi e verificate direttamente il loro operato? Altrimenti si fa solo una polemica sterile e senza prove». È la proposta, espressa al Sir, da Oliviero Forti, responsabile dell’area internazionale di Caritas italiana. Sulla stessa linea Intersos e Medici senza frontiere.

Bene l’aiuto ai nuclei familiari più deboli previsto nel Def approvato il 12 aprile, ma «senza una risposta fiscale equa a tutte le famiglie, aumenterà sempre più il numero di quelle povere». E la lieve crescita della loro propensione al risparmio registrata dall’Istat ne riflette la scarsa fiducia nel futuro. Ad affermarlo Gian Luigi De Palo, presidente del Forum delle associazioni familiari, che dice basta alle misure – tampone.

Un fronte vasto e trasversale della società civile che lavora con i migranti è unito da un obiettivo comune: governare i flussi migratori in modo efficace, trasformandoli in opportunità per il Paese attraverso una proposta di legge d'iniziativa popolare. Tra le novità più rilevanti: l'introduzione di un permesso di soggiorno temporaneo per la ricerca di occupazione, la reintroduzione del sistema dello «sponsor», l'abolizione del reato di clandestinità e la possibilità, per gli immigrati, di poter godere dell'80% dei contributi previdenziali versati una volta tornati nel Paese di origine.

In occasione del prossimo G7 che si svolgerà il 26 e 27 maggio a Taormina la coalizione italiana contro la povertà Gcap Italia lancia oggi sui social network la campagna «G7 Apri le orecchie!» per chiedere ai leader di governo e dell’Ue di «aprire le orecchie» ai problemi che affliggono l’umanità e il pianeta e di adottare politiche concrete per risolverli.