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«Una tragedia lacerante sulla quale sarebbe doveroso far calare un velo di silenzio rispettoso e riflessivo perché ogni parola appare inadeguata» e che invece «viene strumentalizzata dal punto di vista politico e ideologico». A dichiararlo al Sir è Francesco D’Agostino, presidente dell’Unione giuristi cattolici italiani (Ugci), commentando il suicidio assistito di dj Fabo, questa mattina in Svizzera, accompagnato da Marco Cappato che così, osserva il giurista, si è «autolegittimato come il miglior interprete della vicenda».

«Avete alle spalle momenti di grandissime difficoltà. Ma ora vi trovate qui e avete davanti a voi un percorso positivo di integrazione e di cura dei vostri figli. Siate i benvenuti». Con queste parole Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio,  ha accolto questa mattina all’aeroporto di Fiumicino altri 50 profughi provenienti dal Libano grazie ai corridoi umanitari.

«Rispettoso silenzio», ma no a «strumentalizzazioni ideologiche». Questo l’atteggiamento di Alberto Gambino, giurista e presidente dell’associazione «Scienza & Vita», di fronte alla notizia diffusa nella tarda mattina di oggi della morte in Svizzera di dj Fabio, cieco e tetraplegico da tre anni in seguito a un incidente d’auto, accompagnato da Marco Cappato nel Paese elvetico per sottoporsi a suicidio assistito.

Su espressa indicazione del Papa, l’Elemosineria Apostolica si è recata in questi giorni nelle zone terremotate dell’Italia centrale per acquistare dai piccoli rivenditori, fortemente in difficoltà a causa del sisma, prodotti alimentari tipici delle aree colpite. Lo rende noto, con un comunicato, lo stesso ufficio della Santa Sede che esercita la carità verso i poveri a nome del Pontefice.

Al convegno nazionale di pastorale giovanile è stata presentata oggi una ricerca, curata da Ipsos, sulla realtà degli oratori italiani. «L’oratorio - ha detto il prof. Marco Moschini - non è un lusso, non è uno svago ma un luogo specifico dell’educazione della Chiesa nel tempo contemporaneo e uno strumento pastorale strategico per preadolescenti e adolescenti che vivono la fase più delicata come recenti episodi di cronaca ci hanno dimostrato»

Il 24 febbraio sono sei mesi dal sisma (24 agosto) che ha devastato il Centro Italia, colpendo numerosi comuni tra Lazio, Abruzzo, Marche e Umbria. Altre scosse in successione (26 e 30 ottobre 2016 e 18 gennaio 2017) hanno ulteriormente fiaccato le popolazioni e rallentato le operazioni di soccorso e di ricostruzione che tuttavia non si sono mai fermate. Monsignor Domenico Pompili, vescovo di Rieti, racconta questi sei mesi partendo dalla memoria delle vittime.

La storia politica italiana, sostiene Cartocci, dimostra che «paradossalmente le insufficienze della sinistra producono innovazione politica perché il vuoto che viene lasciato viene riempito da qualcun altro». È accaduto così anche nella prima metà del secolo scorso e, in tempi a noi vicini, prima con Berlusconi e adesso con il Movimento 5 stelle.

Mons. Alberto D'Urso, presidente della Consulta nazionale antiusura, è soddisfatto del mancato accordo in sede di Conferenza unificata sulla regolamentazione del gioco d'azzardo, «dagli effetti devastanti per la tutela della salute, dell'ordine pubblico del nostro Paese». Le macchinette mangiasoldi rubano la dignità e la speranza, spiega, ricordando il piano di azione no-slot, portato avanti con il Cartello «Insieme contro l'azzardo»