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Il 26 e 27 maggio si svolge nella città siciliana il vertice G7 con i leader di Italia, Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti. I morti di Manchester e quelli nel Mediterraneo chiedono risposte convincenti ed efficaci. Ma si parlerà anche di commerci, difesa, Isis e Siria. Mattarella e Gentiloni faranno gli onori di casa. Durante la presidenza italiana riunioni anche a Bari, Bergamo, Bologna, Cagliari, Firenze, Lucca, Milano, Roma e Torino

«Siamo estremamente preoccupati che il G7 di Taormina sia non solo un’opportunità mancata, ma una vera e propria pagina nera nella ricerca di soluzioni collettive ai problemi dell’umanità e del pianeta»: lo dichiarano i portavoce della Coalizione italiana contro la povertà (Gcap Italia) Massimo Pallottino e Stefania Burbo, organismo che rappresenta oltre cento organizzazioni della società civile internazionale impegnate sui temi dello sviluppo, della sostenibilità ambientale e dei diritti.

Si svolgerà sabato 20 maggio a Roma la VII edizione della Marcia per la Vita, manifestazione nazionale dei movimenti Pro-Life per sostenere l’inviolabilità della vita umana, fin dal concepimento. Associazioni, famiglie, movimenti, giungeranno da ogni parte d’Italia, insieme a una nutrita rappresentanza da tutto il Mondo, per ribadire il sì incondizionato e la sacralità della vita umana.

Nell’epoca della grande crisi la struttura sociale dell’Italia è divenuta molto più complessa, le tradizionali categorie o classi non sono più adeguate a rappresentare la sua articolazione. Per questo l’Istituto nazionale di statistica, nel suo 25° rapporto annuale presentato oggi a Roma, ha provato a suddividerla in nove gruppi sociali, con un approccio «multidimensionale».

Migliaia di famiglie si sono date appuntamento ieri al Colosseo per richiamare l’attenzione della società, della politica e delle Istituzioni sull’emergenza demografica in Italia. «Nel giorno della festa della mamma, vogliamo porre al centro dell’opinione pubblica il tema dei prossimi vent’anni in Italia: il fatto che non facciamo più figli» ha detto Gianluigi De Palo, presidente nazionale del Forum delle associazioni familiari.

Il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, riceverà domani, venerdì 12 maggio, nella sede della Rappresentanza del Parlamento europeo a Roma, in via IV Novembre 149 (ore 15), la petizione di 3mila esperti italiani nel campo della medicina e della giustizia, che chiedono all’Europa di non finanziare più attività che distruggono embrioni umani.