Italia

Italia stampa

Secondo il Rapporto 2017 di Caritas Italiana su povertà giovanili ed esclusione sociale «il futuro di molti giovani in Italia non è serenamente proiettato verso l’avvenire». Nella fascia 18-34 anni è povero 1 su 10 e il rischio povertà ed esclusione sociale tocca il 37% dei giovani italiani. Oltre a queste percentuali in ascesa negli ultimi anni, a preoccupare è la condizione dei minori. In crescita anche il numero complessivo di poveri, incrementati del 165,2% in un decennio: nel 2016 le persone in grave povertà sono risultate essere 4 milioni 742mila.

Nel 2017 il fabbisogno  di farmaci per assistere i poveri cresce del 9,7% (+27,4% in cinque anni). Aiutate dal Banco farmaceutico oltre 580 mila persone (+4% rispetto al 2015) che non possono permettersi l'acquisto di un medicinale. In crescita i poveri under 18, soprattutto italiani.

«Tra pioggia e neve a novembre è caduto il 38% in più di precipitazioni che hanno mandato in tilt l’Italia tra blocchi stradali, frane, allagamenti e black out elettrici che hanno coinvolto le campagne dove, con l’emergenza per pulire le strade, sono stati mobilitati migliaia di agricoltori con trattori utilizzati come spalaneve e spandiconcime adattati per la distribuzione del sale contro il gelo». È quanto afferma la Coldiretti commentando l’analisi condotta sulla base dei dati Ucea relativi alla prima decade di novembre. 

Sabato 25 novembre si terrà in tutta Italia la ventunesima edizione della Giornata nazionale della colletta alimentare (Gnca), promossa dalla Fondazione Banco alimentare. Il presidente della Cei, il card. Gualtiero Bassetti, con un video, lancia un appello per questo appuntamento che «è gesto profetico e di giustizia sociale».

«San Giuseppe Cottolengo è per il nostro Paese una figura di riferimento tra le più importanti. Ma il ‘Cottolengo’ come istituto è al centro dei pensieri di tanti italiani, perché è uno dei punti più alti della solidarietà, dell’affetto e dell’amore per gli altri». Lo ha affermato ieri pomeriggio il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della visita alla Piccola Casa della Divina Provvidenza di Torino, conosciuta anche come «Cottolengo» dal nome del suo fondatore.