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Il Consiglio italiano per i rifugiati (Cir) esprime forte preoccupazione «per la gestione irresponsabile della situazione dei migranti a bordo dell'Aquarius che ha ritardato l'individuazione di un porto sicuro, mettendo potenzialmente a rischio la vita stessa delle persone».

Non si è ancora risolto il braccio di ferro tra i governi di Italia e Malta per lo sbarco dell'Aquarius, nave da ricerca e soccorso dell'ong Sos Méditerranée con 629 migranti provenienti dal Nord Africa a bordo, tra cui 123 minori non accompagnati, 11 bambini e 7 donne incinte. Centro Astalli, «no a trattative politiche o dispute tra governi sulla vita dei migranti».

«Signor Matteo Salvini, ora che ha avviato il suo mandato ci sentiamo di renderle note alcune evidenze scaturite dal nostro pluriennale lavoro a fianco delle persone immigrate, con specifico riferimento alle giovani africane, in particolare nigeriane, vittime di tratta degli esseri umani a scopo di sfruttamento sessuale». Lo scrivono suor Eugenia Bonetti, presidente dell'associazione «Slaves no more», e Oria Gargano, presidente di «BeFree» cooperativa sociale, nella lettera inviata al neo ministro dell'Interno. 

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha presentato oggi al Senato le dichiarazioni programmatiche su cui poi verrà votata la fiducia. Un discorso di un'ora e dieci, probabilmente uno dei più lunghi in circostanze analoghe, in cui ha ripercorso gran parte dei punti in cui si articola il «contratto» su cui è stato costruito l'accordo di maggioranza tra M5S e Lega. In serata la fiducia con 171 sì.

«Non vorremmo che cambiando la natura dei fattori di governo del Paese, per le famiglie il risultato finale non cambi: l'anno buono per il rilancio della natalità non può essere sempre quello che verrà». Così il presidente nazionale del Forum delle associazioni familiari, Gigi De Palo, commenta le prime notizie relative all'applicazione del piano fiscale da parte del Governo M5S-Lega.