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COOPERAZIONE, IN BURKINA FASO UN PRONTO SOCCORSO ORGANIZZATO SUL MODELLO SENESE

E’ operativo in Burkina Faso un pronto soccorso organizzato in base al modello senese. L’importante risultato è stato raggiunto grazie al  progetto di cooperazione internazionale portato avanti dal chirurgo senese Alberto Guasconi, medico del Pronto Soccorso del policlinico Santa Maria alle Scotte, appena rientrato dalla missione svolta con il Ministero degli Esteri nel Paese africano. Il dottor Guasconi è stato scelto per la sua più che decennale esperienza nel settore dell’emergenza medico-chirurgica in situazioni internazionali difficili e in zone di guerra.“Il Pronto Soccorso dell’ospedale CMA di Ouagadougou – spiega Guasconi – è uno dei due ospedali presenti in Ouaga, la capitale del Burkina Faso, con una popolazione di circa 5 milioni di abitanti. Nato negli anni 50 era un ospedale rurale ma è ora il principale punto di riferimento per tutta la città e, alla data del mio arrivo, il pronto soccorso non era dotato di sala di emergenza ma si presentava come semplice poliambulatorio”. Il Ministero della Salute del Burkina ha quindi chiesto alla cooperazione italiana di mettere in funzione un vero e proprio pronto soccorso, sul modello italiano, per quello che è il terzo  ospedale dello Stato Africano. “Ho trovato una buona collaborazione da parte dell’èquipe locale e tanta voglia di imparare – continua Guasconi – e ho cercato di mettere a frutto le mie competenze e l’esperienza maturata in questi anni, sia a Siena che nelle missioni umanitarie. Proprio ispirandomi al modello senese ho progettato e attivato il triage, identificando i percorsi per l’urgenza, quelli che sono comunemente classificati come codice rosso e giallo, e predisponendo un diverso iter per le urgenze differibili, cioè i casi meno gravi. Inoltre ho allestito una sala d’urgenza con la strumentazione di base necessaria per gli interventi salvavita”. I percorsi di triage sono stati costruiti in base alla sintomatologia. “E’ stata una scelta – prosegue Guasconi – dettata dalla volontà di rendere i medici e gli operatori locali pienamente autosufficienti nel gestire l’emergenza anche dopo la mia partenza, seguendo quindi iter formativi e percorsi assistenziali formulati come quelli in uso alle Scotte”. Il Burkina Faso è attualmente il terzo Paese più povero sulla Terra, situato nell’Africa Occidentale e confinante con Mali, Niger, Benin, Togo, Ghana e Costa d’Avorio. “Grazie alla disponibilità della direzione del Pronto Soccorso di Siena e dell’Azienda Ospedaliera – conclude Guasconi – ho potuto partecipare e conseguire ottimi risultati nella progettazione e realizzazione della struttura di emergenza in Burkina Faso, con piena soddisfazione delle autorità locali e dello stesso Ministero degli Esteri italiano. E’ un grande appagamento, per chi lavora nel campo dell’emergenza-urgenza, sapere che c’è una piccola parte di Siena operativa in Burkina Faso”. (cs)