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Disuguaglianze: Oxfam, in Italia 1% più ricco possiede 23,4% ricchezza. No ai paradisi fiscali

Il 76% degli intervistati è convinto della mancanza di equità nella distribuzione dei redditi e per il 61% le disuguaglianze sono «aumentate negli ultimi 5 anni». In Italia, l’1% più ricco è in possesso del 23,4% della ricchezza nazionale netta: è quanto emerge dal sondaggio realizzato da Demopolis per Oxfam, presentato alla Camera dei Deputati in occasione dell’evento «Le sfide poste dalla crescente disuguaglianza e il ruolo dell’Italia.

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Il logo dell'iniziativa Oxfam

Secondo l’indagine il 60% degli italiani individua nella concentrazione dei patrimoni e nelle opportunità di accesso al mondo del lavoro due ambiti in cui le disuguaglianze in Italia si manifestano con maggiore risalto.  Il 67% considera l’accesso ai servizi pubblici di base, come istruzione e sanità, «garantito solo in parte e con livelli di qualità differenti». Per l’82% quello in vigore è «un sistema fiscale iniquo». Accanto alle relazioni clientelari e alle politiche economiche, il 65% ritiene inoltre che ad amplificare la disuguaglianza siano evasione ed elusione fiscale: per ben 8 intervistati su 10 gli abusi fiscali sottraggono al bilancio dello Stato risorse fondamentali per l’erogazione dei servizi pubblici.

Riguardo alla giustizia fiscale l’85% dei cittadini richiede «nette misure di contrasto» contro i paradisi fiscali, consapevoli del fatto che chi elude, sottrae ingenti risorse allo Stato e alla collettività. Altrettanto elevate le percentuali di consenso a una maggiore trasparenza fiscale. L’86% è a favore di misure che permettano la piena trasparenza dei beneficiari effettivi di società, fondazioni e trust; il 76% supporta la richiesta di trasparenza nei bilanci delle imprese multinazionali, rendendo pubbliche le informazioni sulle loro attività economiche, sui profitti realizzati e sulle tasse pagate in ciascun Paese dove un gruppo multinazionale opera. «Oggi 62 paperoni possiedono la stessa ricchezza della metà più povera del mondo, vale a dire 3,6 miliardi di persone – dichiara Roberto Barbieri, direttore generale di Oxfam Italia -. Si tratta di una disuguaglianza preoccupante e insana. La classe politica non può più permettersi di ritardare l’adozione di rimedi ambiziosi in materia di giustizia fiscale, contrastando gli abusi fiscali in Italia e a livello internazionale che alimentano la grande disuguaglianza dei nostri tempi».  Per l’occasione sono state consegnate ai rappresentanti del governo presenti le oltre 342mila firme raccolte da Oxfam con la petizione «Basta con i paradisi fiscali».

Fonte: Sir
Disuguaglianze: Oxfam, in Italia 1% più ricco possiede 23,4% ricchezza. No ai paradisi fiscali
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