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Expo 2015: Rondine, «fermare la guerra per nutrire il pianeta»

La Cittadella della Pace, candidata ufficialmente al Premio Nobel per la Pace 2015  si propone come nuovo modello di cittadinanza universale.

Percorsi: Expo 2015 - Pace - Rondine
Flash mob di Rondine a Expo

«Fermare la guerra è il primo imprescindibile passo per ‘nutrire il pianeta’». Questo il messaggio universale lanciato da Rondine Cittadella della Pace, unica associazione italiana candidata ufficialmente al Premio Nobel per la pace 2015, dall’Expo di Milano durante la lunga maratona di ieri, 6 agosto, che ha visto i giovani dello Studentato internazionale all’esposizione.

Un’iniziativa che rientra nel grande progetto «Il senso ritrovato» resa possibile da Planet Life Economy Foundation, un gemellaggio tra due associazioni che si fondano sulla stessa convinzione: dare valore alla persona e alle azioni che creano valore. Una lunga giornata culminata nella performance artistica «Dissonanze in accordo» presso gli Spazi della Cascina Triulza - Padiglione della Società Civile Expo 2105, che ha visto i giovani di Rondine raccontare le proprie storie di superamento del conflitto e lanciare un appello al mondo per dare seguito alle loro storie, facendo un passo concreto per cambiare insieme il destino del mondo devastato da guerre che avvelenano la terra e le persone. «Quando tutto questo sarà smantellato e destinato a diventare scarto - ha detto Franco Vaccari, presidente Rondine - io chiedo ad Expo di farci dono di una parte di questi scarti» con i quali «vorremmo creare un luogo di culto interreligioso e universale dove musulmani, cristiani ed ebrei possano pregare insieme nel rispetto della loro diversità».

Fonte: Sir
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