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MINORI E VIDEOGIOCHI: AVVIATA RICERCA NELLE SCUOLE DI 12 CITTÀ ITALIANE. I RISULTATI IL PROSSIMO 10 MARZO

“Cosa provi quando giochi ai videogiochi? Hai mai giocato on line con persone sconosciute? Pensi che giocare ti cambi l’umore?”. Queste, alcune delle domande dell’indagine “Minori in videogioco” promossa dal Centro studi minori e media, all’interno della sua attività di ricerca e documentazione del rapporto minori e media in ambito nazionale ed europeo.

L’indagine, svolta in collaborazione con l’Università di Firenze, Gt Ragazzi- Rai Tre, il Laboratorio di strategie della comunicazione e la Confconsumatori, intende analizzare la diffusione e l’uso dei videogiochi tra gli adolescenti e la possibile influenza sulla loro formazione. Due distinti questionari, uno per gli studenti della scuola media ed uno per gli studenti delle scuole superiori, sono stati distribuiti nelle settimane scorse nelle scuole di 12 città italiane nel nord, centro e sud.

“Conoscere ed approfondire ogni aspetto del processo comunicativo – afferma Laura Sturlese, docente dell’Università di Firenze e presidente del citato Centro studi – significa contribuire a promuovere i diritti dei minori anche in questo settore ed affermare la necessità del loro effettivo rispetto”. I risultati dell’indagine saranno resi noti durante il convegno “Crescita in videogioco. Rischi ed opportunità”, organizzato dal Centro studi in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze, Rai Sat Ragazzi, Rai Tre e l’Ordine dei Giornalisti, che si svolgerà il prossimo 10 marzo 2006 a Firenze.Sir