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Unioni civili: Mantovano (Sì alla famiglia), non equiparare «istituti che pari non sono»

«Il senso di realtà e la Costituzione impediscono di equiparare in tutto e per tutto istituti che pari non sono, come il matrimonio e la convivenza; né quello ‘statuto' può essere un matrimonio sotto altro nome». Lo rileva Alfredo Mantovano, intervenuto oggi, in rappresentanza dei Comitati «Sì alla famiglia», all'audizione sul ddl Cirinnà alla Commissione giustizia del Senato.

Percorsi: Famiglia - Parlamento
Parole chiave: Unioni civili (21), Coppie gay (62)

«Se si persegue l'obiettivo dell'introduzione nel nostro ordinamento del matrimonio fra persone dello stesso sesso si adoperi la terminologia adeguata, per chiarezza nei confronti della nazione rappresentata in questa assise: mettendo da parte questioni di realpolitik», ha aggiunto citando quanto affermato da Ivan Scalfarotto, in un'intervista a «La Repubblica» («L'unione civile non è un matrimonio più basso, ma la stessa cosa. Con un altro nome per una questione di realpolitik»). Circa «l'inclusione o l'esclusione dell'adozione fra i diritti che l'ordinamento riconosce ai componenti di una convivenza», Mantovano è convinto che «parificare nella sostanza i conviventi al matrimonio conduce necessariamente - è solo questione di tempo - a consentire pure ai conviventi l'adozione dei minori».

Fonte: Sir
Unioni civili: Mantovano (Sì alla famiglia), non equiparare «istituti che pari non sono»
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