Italia

Uova contaminate. A Bologna e Parma fermo cautelativo di 3 lotti

Le partite bloccate ieri, una a Bologna e due a Parma, sono state sottoposte a fermo «cautelativo», perché le uova con cui i prodotti sono preparati provengono probabilmente dalle zone coinvolte dal caso Fipronil, sottolinea la Regione. Ora è stato predisposto un piano di campionamento e analisi che si svolgerà nei prossimi giorni.

«Massima collaborazione con il ministero della Salute e Nas. La Regione è pronta a mettere in campo tutti controlli e le azioni necessarie, a cominciare dai campionamenti che faremo partire nei prossimi giorni, per tutelare e garantire la salute dei cittadini», assicura l’assessore alla Sanità, Sergio Venturi. Che poi aggiunge: «la nostra attenzione rimarrà alta fino a quando la situazione non sarà tornata alla completa normalità. Mi pare di poter dire che, anche in questa occasione, la rete dei controlli ha funzionato, innescando tutte le procedure di sicurezza che sono previste in questi casi».

Da parte sua, l’assessore all’Agricoltura, Simona Caselli, ci tiene a ricordare che «le uova fresche italiane, con codice It, sono molto controllate e non ci sono problemi. Dal ministero ci hanno assicurato che non sono in arrivo altre spedizioni di prodotti semilavorati come quelli che hanno dato luogo ai fermi. Tutti i controlli sono stati rafforzati ma quanto è successo ha dimostrato ancora una volta che hanno funzionato».

L’operazione è il frutto della collaborazione tra ministero della Salute, Nuclei antisofisticazione e Regione attraverso i servizi veterinari delle Aziende sanitarie.