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Volontariato: Istat, sempre più forte. 301.191 istituzioni censite nel 2011

Il volontariato è sempre più forte sul territorio italiano, con 301.191 istituzioni censite nel 2011, registrando inoltre una crescita del personale dipendente del 39,4% rispetto al 2001, anno del precedente Censimento delle istituzioni non profit.

Percorsi: Volontariato
Parole chiave: Istat (55)

È questo uno dei dati principali che emerge dal convegno organizzato oggi dall'Istituto nazionale di statistica «Il profilo delle istituzioni non profit. Quali sfide e quali opportunità per il Paese?», che si tiene a Roma con la partecipazione del presidente dell'Istat Antonio Golini e del ministro del lavoro Giuliano Poletti. Al 31 dicembre 2011, periodo di riferimento dei dati secondo il censimento, le organizzazioni non profit attive nel nostro Paese sono 301.191, il 28% in più rispetto al 2001. Nel settore non profit lavorano 4,7 milioni di volontari, 681mila dipendenti, 270mila lavoratori esterni, 5mila temporanei, 19mila lavoratori comandati/distaccati, 40mila religiosi, 19mila giovani del servizio civile. In questo panorama le donne hanno un ruolo rilevante, comunica l'Istat, sono infatti 1,8 milioni le volontarie, 494mila le dipendenti, 142mila le lavoratrici esterne, 3mila le temporanee, 9mila le comandate, 26mila le religiose e 10mila le giovani in servizio civile. Le volontarie operano prevalentemente nei settori della cooperazione e solidarietà internazionale, istruzione e ricerca e religione.

Per quanto riguarda l'età, 950mila volontari sono sotto i 29 anni (pari al 20%, tra questi il 4% è sotto i 18 anni), mentre 704mila superano i 64 anni (14,8%). Tra i 30 e i 54 anni si collocano il 43,2% dei volontari, mentre il 22% è compreso tra i 55 e i 64 anni. Tra i nuovi dati forniti da questa tornata censuaria ci sono quelli dei servizi erogati dalle istituzioni non profit; i più diffusi sono quelli del settore cultura, sport e ricreazione, mentre tra quelli del settore sanità i prevalenti riguardano l'attività di donazione sangue, organi, tessuti e midollo, soccorso e trasporto sanitario. Nel settore dell'assistenza sociale e protezione civile prevalgono i servizi per l'integrazione sociale dei soggetti deboli o a rischio e il sostegno socio-educativo. Nel settore sviluppo economico e coesione sociale è l'inserimento lavorativo in impresa o cooperativa il servizio maggiormente erogato, mentre per la cooperazione e solidarietà internazionale sono gli interventi per progetti di cooperazione allo sviluppo, seguiti da quelli dedicati al sostegno e adozione a distanza. Le istituzioni del settore religione sono rivolte all'educazione e ad altre attività di culto. Info: http://censimentoindustriaeservizi.istat.it 

Fonte: Sir
Volontariato: Istat, sempre più forte. 301.191 istituzioni censite nel 2011
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