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La Corea attende «con impazienza» l'arrivo di una «Primavera di pace». Per questo, in vista dell'imminente summit inter-coreano del 27 aprile e del Summit tra Corea del Nord e Stati Uniti che si terrà in maggio, i leader delle 7 principali religioni del Paese lanciano un appello a tutti gli attori impegnati sul campo perché «la Penisola coreana, una volta arena di rivalità tra i superpoteri, possa trasformarsi in una terra di pace e dialogo». 

Le forze dell'ordine di Toronto stanno indagando per capire la natura e le cause di quello che Mark Saunders, capo della Polizia di Toronto, parlando ai giornalisti ha definito «l'incidente del furgone»: alle 13.27 di ieri, lunedì 23 aprile, un furgone bianco guidato da Alek Minassian, 25 anni di Richmond Hill, ha percorso la centralissima Yonge Street e la Finch Avenue East uccidendo 10 persone e ferendone altre 15.

Al 25 marzo scorso le famiglie rientrate nell'intera Piana di Ninive erano 8.213, più del 42% delle 19.452 costrette a fuggire a causa dell'invasione dello Stato Islamico nell'agosto del 2014. Ne dà notizia oggi Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs) in una nota nella quale sottolinea che «continua la ricostruzione nella Piana di Ninive e prosegue il Piano Marshall di Acs per sostenere i cristiani d'Iraq. A meno di un anno dall'apertura dei primi cantieri nei villaggi di Bartella, Karamless e Qaraqosh, l'8 maggio 2017, sono straordinari i risultati raggiunti».

Secondo l'emittente Tele Sur il presidente del Nicaragua Daniel Ortega avrebbe deciso il ritiro della riforma delle pensioni, che ha provocato forti scontri nel Paese. Ma resta di grande tensione la situazione in Nicaragua, dopo le proteste, perlopiù pacifiche degli studenti universitari, iniziate mercoledì scorso, per la riforma della previdenza decisa dal Governo del presidente Daniel Ortega e la repressione dell'esercito e della Polizia, che ha causato almeno 25 morti.

«Respinto» dalla Corte suprema il ricorso dei genitori Kathe e Thomas Evans che chiedevano la vita per il proprio figlio. Oggi la Corte ha emesso il verdetto su questo «caso disperatamente triste», si legge nella sentenza, triste per i genitori e per «le persone che hanno mantenuto Alfie in vita per così tanto tempo». 

La Conferenza episcopale messicana (Cem) si unisce, in una nota, al dolore che ha colpito il vescovo, mons. Francisco González Ramos, il clero, i consacrati e i fedeli laici della diocesi di Izcalli per l'uccisione del sacerdote Rubén Alcántara Díaz, 50 anni, vicario giudiziale della diocesi, nel comune di Cuautitlán (stato di México), assassinato mercoledì con un coltello, poco prima della messa delle 19 che avrebbe dovuto celebrare nella chiesa di Nuestra Señora del Carmen.