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Ricerca del bene comune, attenzione alle fasce più deboli della popolazione, accoglienza e integrazione dei migranti, adesione al progetto europeo, impegno ecologico. Sono questi i punti che devono caratterizzare l’operato del nuovo presidente della Repubblica e ad elencarli è il segretario generale della Conferenza episcopale francese, monsignor Olivier Ribadeau Dumas. La nota è stata diffusa in tarda serata alla luce dei primi spogli delle schede elettorali che danno al ballottaggio, tra due settimane, il candidato indipendente Emmanuel Macron e la leader del Front National Marine Le Pen al 21,4%.

Gli aspiranti all'Eliseo sono undici. Esaminando la campagna dei cinque principali contendenti, emerge un costante riferimento al rapporto tra politica francese e costruzione dell'edificio comunitario. I punti fermi di Marine Le Pen (Front National, destra), Jean-Luc Mélenchon (sinistra estrema), François Fillon (Républicains), Benoît Hamon (Partito socialista) ed Emmanuel Macron (movimento En Marche).

L’omaggio dei vescovi francesi per le forze dell’ordine, ancora una volta colpite mentre svolgevano il loro dovere. «Giorno e notte, dei poliziotti e dei gendarmi vegliano sulla nostra tranquillità. Che le nostre preghiere li raggiungano tutti questa sera». Così scrive monsignor Olivier Ribadeau Dumas, segretario generale dei vescovi francesi e portavoce della Conferenza episcopale in un tweet messo in rete ieri sera.