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(Sofia) «L’assassinio di Oliver Ivanovic, leader politico promettente dei serbi di Kosovo, è un segnale molto negativo che rimanda ai processi nei Balcani occidentali e in modo particolare per il Kosovo dove la situazione rimane tesa in relazione ai problemi irrisolti tra Belgrado e Pristina». È il commento rilasciato al Sir dell’analista politico ed esperto di questioni balcaniche, Nikolay Krastev.

Grande preoccupazione tra i leader religiosi per le frasi del presidente Usa Donald Tump che nell’incontro di giovedì scorso, con un gruppo bipartisan di legislatori chiamati a discutere un pacchetto di leggi sulla riforma dell’immigrazione, si è espresso con dichiarazioni d’intolleranza nei confronti di Haiti, di alcune nazioni africane e di altri Paesi che godono uno status di protezione umanitaria.

«La nostra risposta alla violenza subita. È stato un grande segno di speranza e di gioia. Ci siamo rimessi in cammino»: così padre Salar Kajo, parroco caldeo del villaggio cristiano di Tellesqof, nella Piana di Ninive (Iraq), racconta al Sir la cerimonia dei battesimi che si è svolta lo scorso 6 gennaio nella chiesa caldea di san Giorgio.

(Bruxelles) È prevista per oggi la cerimonia di inaugurazione del semestre di presidenza bulgara del Consiglio dei ministri Ue. Oggi e domani la Commissione europea, guidata dal presidente Jean-Claude Juncker, si trova a Sofia per una serie di momenti ufficiali e di incontri di lavoro con i ministri del governo della Bulgaria per discutere il programma della presidenza.

Sarebbero almeno 50 le vittime dell’affondamento, avvenuto ieri, di un gommone di migranti al largo delle coste libiche. La guardia costiera di Tripoli non ha ancora diffuso dati ufficiali e lascia intendere che le persone annegate, provenienti da Paesi africani e dirette verso l’Europa, potrebbero essere molte di più.

(Bruxelles) Prosegue la contrazione della disoccupazione in Europa e l’ultimo dato diffuso oggi da Eurostat per l’Eurozona segnala l’8,7% (fine novembre 2017). Il dato del mese di ottobre era 8,8%, mentre nel novembre 2016 il dato era al 9,8%. È la percentuale di disoccupazione più bassa registrata dal 2009, quasi all’esordio della crisi economica.

Incontro «ai massimi livelli» tra le delegazioni delle due Coree per la partecipazione di Pyongyang ai Giochi invernali che si aprono il 9 febbraio. Al centro dell’incontro anche la questione delle «famiglie separate» dalla guerra. I vescovi coreani: «Siamo un unico popolo, un’unica famiglia ed è questa realtà la base di ogni dialogo».