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Diffuso oggi il Rapporto Easo, l'agenzia europea che si occupa di protezione internazionale. Quasi un milione di decisioni sulle domande di asilo, la metà positive. In Germania record di richieste: 222mila in un anno. Italia seconda con 128mila. 32mila minori migranti arrivati in un anno in Europa, oltre 1.300 quelli soli.

È finalmente approdata nel porto di Valencia la nave dell'Aquarius con a bordo un carico di storie drammatiche di fuga e morte. C'è chi ha rischiato di morire nel Mediterraneo e chi lo ha fatto per fuggire dall'elettrochoc dei torturatori libici. Chi è scappato per proteggere i figli e chi se ne è andato perché non aveva più nessuno con cui stare, a soli 11 anni. 

«Il Papa mi ha detto di riferirvi che è commosso per il nostro comportamento e si felicita e congratula con la diocesi di Valencia per la prontezza e la generosità con cui ha reagito, e l’esempio di carità che si sta dando nei confronti di queste povere persone»: lo ha detto il cardinale Antonio Cañizares, arcivescovo di Valencia, in un messaggio inviato oggi alla sua diocesi dopo essere stato ricevuto ieri in udienza privata in Vaticano, in merito all’accoglienza nei confronti dei migranti della nave Aquarius.

L'arcidiocesi di Valencia, in Spagna, è disposta ad accogliere fino a 200 persone della nave Aquarius in abitazioni, centri, collegi, parrocchie o famiglie. Il cardinale Antonio Cañizares Llovera ha costituito per l'occasione un gruppo di coordinamento per mobilitare tutte le risorse disponibili nella diocesi per assistere i migranti nei bisogni di base, educazione e promozione umana.

La notizia del raggiunto accordo tra Skopje e Atene sul nome della Macedonia che dovrebbe diventare «Repubblica Macedonia del Nord» è stata accolta con interesse in Europa, così pure ai vertici Nato e Onu, le organizzazioni internazionali che hanno contribuito a risolvere la questione.

(Strasburgo) Con il voto di oggi in plenaria a Strasburgo il Parlamento europeo conferma la sua futura composizione in vista delle elezioni del maggio 2019, considerando il ritiro del Regno Unito e il possibile futuro ingresso di nuovi Paesi membri. Dal prossimo anno, dunque, l'Euroassemblea ridurrà il numero di deputati da 751 a 705 (manca solo l'ok formale del Consiglio europeo del 28-29 giugno).